L’Italia alza il livello di attenzione sull’Hantavirus dopo l’aumento dei casi sospetti registrati nelle ultime ore. Sono sei le persone finite sotto osservazione sanitaria, mentre il Ministero della Salute ha attivato protocolli straordinari di monitoraggio negli aeroporti, nei porti e nei principali punti di ingresso del Paese. L’ultimo caso riguarda una turista argentina ricoverata in […]
Cassì: “Sacrifici a volte piccoli a volte economicamente gravosi, necessari a risolvere il prima possibile questa grave emergenza”
10 Mar 2020 12:06
“E’ nei momenti di maggiore difficoltà che occorre dimostrare lucidità e compattezza. L’eccessivo allarmismo può essere peggiore del virus che sta colpendo l’Italia e il mondo, ma una sana preoccupazione è quanto mai necessaria.
Il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pone delle condizioni stringenti su tutto il Paese, sacrifici a volte piccoli a volte economicamente gravosi, necessari però a risolvere il prima possibile questa grave emergenza, tornando presto alla normalità.
L’indicazione resta sempre quella di rispettare le prescrizioni precauzionali, compresa la distanza di un metro tra persone, e di limitare il più possibile i contatti interpersonali restando quindi il più possibile in casa. Si continua ad andare a lavoro e si continua a fare la spesa mantenendo le distanze, ma occorre evitare ogni momento di aggregazione. Gli spostamenti anche all’interno della città sono consentiti solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
Chi ha sintomi influenzali e una temperatura corporea superiore a 37.5° deve rimanere in casa, così come deve farlo chi proviene dalla Lombardia e dalle 14 province indicate dal decreto regionale, per cui vige inoltre l’obbligo penale di contattare gli uffici preposti. Le attività di ristorazione e bar sono consentite dalle 6.00 alle 18.00 solo se viene garantita la corretta distanza interpersonale.
E’ dovere di tutti attenersi alle norme e far sì che si creino le condizioni di tutela per la salute di se stessi e degli altri, a cominciare dai nostri ragazzi e dai nostri anziani. Sono certo che Ragusa saprà andare oltre, e che la nostra comunità si dimostrerà ancora una volta coscienziosa e solidale”.
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