Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
TERMINAL BUS DI VIA ZAMA: L’INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI TUMINO E MARTORANA DI ITALIA DEI VALORI
03 Nov 2011 14:27
I consiglieri comunali di Ragusa Peppe Tumino e Salvatore Martorana di Italia dei Valori sono intervenuti con un’interrogazione al sindaco sui disagi vissuti dagli utenti del terminal bus di via Zama. Tumino e Martorana chiedono di conoscere quali siano i motivi che impediscono la regolare funzionalità dei servizi igienici posti accanto alle biglietterie, inutilizzabili quasi da sempre con notevoli difficoltà per i numerosi utenti in transito, difficoltà in parte leniti dalla cortesia dei commercianti della zona, ad oggi però stanchi di doversi sostituire all’assenza di interventi da parte dell’Amministrazione Comunale, nonostante i ripetuti solleciti.
Nel chiedere all’amministrazione cittadina una risposta su quali misure urgenti si intendano intraprendere per ripristinarne la normale funzionalità del terminal bus, i due consiglieri di Italia dei Valori hanno chiesto anche di sapere a che punto sia il progetto teso ad individuare e predisporre il sito dove allocare definitivamente la stazione degli autobus, considerato che il terminal-bus principale della città di Ragusa a suo tempo fu trasferito da Piazza Stazione allo slargo di Via Zama, quale sistemazione provvisoria.
Tumino e Martorana hanno constatato che “il nostro territorio non è toccato da un solo chilometro di autostrada, la stazione ferroviaria è oramai considerata un «binario secco» tanto che si comincia anche a discutere dell’eventuale riconversione dei luoghi, che grazie alla «lungimiranza» istituzionale, pubblica e privata, la nostra città è stata scippata delle facoltà universitarie faticosamente conquistate, quale Agraria, Giurisprudenza e Medicina, per cui numerosi studenti ragusani sono stati costretti a tornare a vivere da pendolari verso Catania o altre sedi, per cui il citato terminal-bus rappresenta quindi il primo punto di accoglienza e/o di partenza per chi è costretto ad utilizzare tali mezzi di trasporto per raggiungere quella che osiamo ancora definire una città, la nostra, a forte vocazione turistica e, vale la pena ricordarlo, anche Patrimonio dell’Umanità.”
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