EVITATA (PER ORA) LA CRISI DI GOVERNO. ACCORDO BERLUSCONI-BOSSI

L’accordo tra Bossi e Berlusconi sul nodo delle pensioni alla fine c’è stato.

Su quelle di vecchia si potrà discutere ma su quelle di anzianità nemmeno a parlarne. La Lega ha vinto ancora una volta ma quello che è più importante è che è stata evitata la crisi di governo che obiettivamente sarebbe stata una iattura con i tempi “scaduti” e con la grave crisi di credibilità dei paesi europei.

Cosa dice di altro la lettera di intenti all’U.E non è dato sapere; verosimilmente  fa un elenco di impegni non solo per la crisi ma, speriamo anche per lo sviluppo che è la parte essenziale per evitare la stagnazione e quindi la recessione in un paese che non cresce anche se in alcuni settori non sta più male di altri paesi europei come ad esempio la Grecia, la stessa Spagna e per certi versi la Francia.

Ora si dovrà vedere se le cose dette nel documento saranno fatte e soprattutto dove si andranno a reperire le risorse per gli investimenti visto che non c’è un Euro a disposizione.

Ed allora facciamo una profezia: per gli investimenti visto che la patrimoniale che si è fatta credere come una immobiliare (ma non è così) Berlusconi non ne vuol sapere sarà “Pantalon” a pagare.

Vorremmo tanto sbagliarci!

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it