Nuovo incarico ai vertici della sanità iblea. L’ASP di Ragusa ha conferito al dottor Luca Lucenti l’incarico quinquennale di Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Farmacia Ospedaliera, al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. La firma del contratto è avvenuta alla presenza del direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale, Giuseppe Drago, che ha accolto il […]
AUTOSTRADE, TOMASI “SENZA CONCESSIONI E CON INDENNIZZO SARÀ DEFAULT”
17 Gen 2020 09:29
PALERMO (ITALPRESS) – “Senza le concessioni e con l’indennizzo previsto dal decreto Milleproroghe l’azienda andrà in default”. Così, in un’intervista a la Repubblica, l’ad di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi, spiegando che c’è “preoccupazione per il futuro dei settemila dipendenti dell’azienda che lavorano con dedizione e per la possibilità di essere una risorsa per questo Paese. E nonostante tutti gli sforzi che stiamo facendo, non sarà semplice recuperare i downgrading finanziari. Penso che non sempre ci sia consapevolezza della complessità di questa società e del Gruppo Atlantia, delle implicazioni sociali e degli impatti che un’eventuale revoca potrebbe comportare”. Sul nuovo piano industriale osserva: “pensiamo che si debba cambiare per ricostruire la fiducia tra noi e gli utenti, tra noi e il Paese. Il crollo del Morandi è stato uno spartiacque. Questa azienda va trasformata e questo piano strategico vuole esserne la dimostrazione. Il gruppo si cambia inserendo anche persone con culture aziendali diverse, alzando l’attenzione sulla formazione, rendendo più responsabili i vari livelli, rafforzando i controlli e la trasparenza”. Quanto alla sicurezza delle autostrade e se si senta di garantirla, Tomasi chiosa: “Sì. Ciò non vuol dire che non dobbiamo continuare a lavorare sulla manutenzione e sui controlli. Le attività di controllo svolte da enti terzi dimostrano che i ponti e i viadotti della nostra rete sono sicuri al 100%”.
(ITALPRESS).
L’articolo AUTOSTRADE, TOMASI “SENZA CONCESSIONI E CON INDENNIZZO SARÀ DEFAULT” proviene da Italpress.
© Riproduzione riservata