RACCOLTA DIFFERENZIATA.“STRATEGIA RIFIUTI ZERO”

E’ indecente che Vittoria  sia ferma, da anni sulla raccolta differenziata! Sinistra Ecologia e Libertà, ha più volte denunciato il disinteresse della classe politica al riguardo. Lo struzzo crede di nascondersi mettendo la testa sotto la sabbia. E’ vergognoso che il Comune, con i soldi dei cittadini, continui a pagare circa 3 milioni e mezzo di euro l’anno per il trasporto a discarica. Lo sanno anche i sassi che il costo si potrebbe dimezzare in un solo anno!

Ma la cosa più assurda è che quando finalmente i provvedimenti arrivano al Consiglio Comunale per l’approvazione il Consiglio venga sciolto perché un guitto, il solito Aiello, inizia la recita e si presenta al consiglio per raccontarci del regolamento ritrovato, della legalità misconosciuta e del lavoro negato, tra l’altro conosciamo bene il soggetto e sappiamo quanto sia bravo ad accarezzare la pancia dei, per fortuna sempre meno numerosi, vittoriesi e di come essa risuoni come un tamburo ed emetta suoni intensi come gli applausi che hanno accompagnato le sue performances. Peccato che quando Aiello avrà tolto le tende dalle istituzioni  (un giorno accadrà, se non altro per raggiunti limiti di età) resterà intatto il gorgoglio delle pance, il loro appetito di effetti speciali, di promesse da suk, di parole rumorose e qualcuno del pubblico invece di regalargli i suoi più sentiti applausi lo prenderà a pernacchie. Come si fa a non capire che questi signori è a loro stessi che applaudono, al piacere delle loro furbizie, ai loro egoismi.

Noi non ci stiamo a far si che il Massimo Consesso cittadino venga mortificato e preso a pesci in faccia da qualche pregiudicato “scienziato” spettatore dei lavori del Consiglio Comunale e facciamo appello alle forze dell’ordine e a sua eccellenza il Prefetto di Ragusa perché siano garantiti i diritti di chi vuole svolgere semplicemente il ruolo di consigliere comunale democraticamente eletto, perché, fino a prova contraria, il diritto di esistere e di pensare con la propria testa è in eludibile e sacrosanto, qualsiasi sia il nome che si porta, come altrettanto lo è il principio della democrazia che vuole che all’interno di una comunità o di una semplice organizzazione ci si confronti e si decida quali strategie siano più opportune in determinati momenti storici e quali uomini e donne possono rappresentarle al meglio, e proprio per questo riteniamo che l’unica strada percorribile è la riconvocazione urgente del Consiglio Comunale con lo stesso ordine dei lavori.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it