L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi libero-professionali destinati a medici in quiescenza, con l’obiettivo di rafforzare i servizi ospedalieri e garantire la continuità assistenziale. Il provvedimento è stato formalizzato con la delibera n. 563 del 14 marzo e rientra nelle azioni avviate dalla Direzione strategica per […]
AD ISTANBUL L’ITALIA IN PRIMO PIANO
03 Giu 2011 07:07
A poche ore dalla grande festa della Republica Italiana celebrata a Palazzo Venezia e nella sede del Consolato Generale d’ Italia nella metropoli turca basterebbe riportare il discorso inaugurale del Console Generale Gian Luca Alberini per fare la sintesi di una serata indimenticabile. Un discorso letto sia in turco (per gli ospiti locali) che in italiano per quelli provenienti dallo “stivale” (soprattutto dalla provincia di Ragusa di grande profondità politica, culturale, con rifrimenti ale radici storiche dei due Paesi accomunati da tante cose ed ancora più vicini non solo per l’auspicato ingresso della Turchia nell’ Unione europea, ma anche per gli scambi culturali, turistici, economici, produttivi di Italia e Turchia; vivere ad Istanbul – ha detto testualente il Console Generale che ha ricevuto gli illustri ospiti ( circa due mila !!!) all’ingresso di palazzo Venezia con impareggiabile aplomb come si addice a diplomatici del suo rango- è per noi un privilegio per tanti motivi ma soprattutto per l’amicizia che ci lega a questo laborioso popolo”.
Con a fianco la gentile signora Alberini e il console,. il vice console con le rispettive signore ed i verttici del Consolato, dell’Istituto italiano di cultura, delle alte istituzioni italiane ad Istanbul Alberini ha poi brevemente passato in rassegna i dati della collaborazione fra i due Paesi che sono davvero tanti ed in continuo aumento. Basti pensare agli aiuti che vengono dati alle imprese italiane sempre in aumento che operano in Turchia, che i visti di ingresso sono aumentati del 35 per cento e che ci si avvia a battere questo record con una collaborazione sempre più stretta tra i due Paesi. Una grandissima festa dunque ( e non solo per i numeri) culminata poi, dopo la degustazione delle eccellenze dei prodotti enogastronomici siciliani e soprattutto ragusani ( offerti dalla Regione Sicilia, dalla Provincia regionale iblea e da sponsor privati) preparati, pur nella grandiosità delle presenze, con innegabile maestria da un nugolo di addetti, lo spettacolo vero e proprio con l’esibizione del corpo di ballo di Mila Plavsic e dal tenore ragusano Lorenzo Licitra un giovane e superbo interprete delle più grandi melodie del mondo di cui si sentirtà parlare presto anche a livello europeo ( e di cui ci occuperemo con uno dei nostri inviati ad Istanbul con qualche servizio speciale), di una cantante turca davvero di pregevole livello artistico e musicale. Ed infine la discoteca negli splendidi giardini della sede del consolato con centinaia di giovani (e non solo) a ballare i ritmi moderni e della disco dance che hanno dato alla festa anche la dimensione di un incontro tra le nuove generazioni turche ed italiane in un clima di grande, grandissima amicizia.
Un meeting elegante, a volte anche spensierato ma sempre nel solco della solennità della ricorrenza che quest’anno ha avuto (anche per noi) come perno principale estero la città di Istanbul che ci ha supito per i tanti motivi di autentica internazionalità che avvolgono questa metropoli la cui storia nei secoli passati deve insegnarci tantissimo.
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