Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
Caso sequestro Acif, parla Legambiente: “In attesa dei provvedimenti della magistratura, la Regione annulli definitivamente le autorizzazioni”
13 Giu 2018 18:05
Il Circolo Legambiente di Scicli “Kiafura” nel corso della conferenza stampa tenutasi mercoledì 13 giugno insieme al Comitato Salute e Ambiente di Scicli ha presentato una sintesi delle azioni svolte da Legambiente, nelle tre articolazioni nazionale, regionale e locale.
Legambiente, dapprima mediante la rappresentanza regionale, ha supportato i cittadini di Scicli sin dai primi momenti, a cominciare dal ricorso presentato al TAR Sicilia il 9 maggio 2016.
“*Nel 2018 la svolta” **- dichiara la presidente del Circolo “Kiafura” Alessia Gambuzza – * “*con il forte intervento di Legambiente nazionale, fatto che tra gli altri effetti positivi ha avuto quello di portare a buon fine le richieste di accesso agli atti presentate presso alcuni uffici pubblici e in particolare presso il Ministero dello Sviluppo Economico, che sino a quel momento aveva risposto negativamente a giornalisti e a parlamentari che ne avevano fatto richiesta.* *Gli atti ricevuti dal Circolo locale sono stati messi a disposizione di esperti, che li hanno uniti a quelli gi**à **disponibili, ordinati cronologicamente e valutati sia nel loro insieme che singolarmente”*
Al termine della disamina degli atti è stato presentato un *esposto* al Comune di Scicli e al Genio Civile di Ragusa; quest’ultimo Ufficio, come è ampiamente noto, ha prontamente agito con decreto di sospensione dei lavori e denuncia della Ditta Acif presso la Procura della Repubblica di Ragusa.
*“Un ulteriore esposto è stato consegnato da me personalmente al generale del NOE Sergio Pascali a Roma”* – *aggiunge il presidente nazionale Stefano Ciafani, che ha partecipato alla conferenza da Roma in viva voce* – “*e da questi trasmesso al **Nucleo Operativo Ecologico** di Catania. I risultati dell’azione investigativa del NOE, che è soltanto all’inizio, si sono concretizzati con il sequestro degli impianti, come è stato reso noto dallo stesso organismo investigativo.*”
Oggi, oltre al sequestro, la Procura della Repubblica di Ragusa ha sul proprio tavolo ben 4 fra denunce ed esposti. Così come sul tavolo del Presidente della Regione Nello Musumeci giacciono inevase 3 richieste di annullamento dell’AIA rilasciata il 3 marzo 2016 dalla Regione Siciliana alla Acif srl, richieste presentate separatemente da Legambiente e dal Comune di Scicli, alle quali si aggiunge quella presentata dal Comitato Salute e Ambiente di Scicli, estremamente circostanziata grazie ai documenti reperiti con l’intervento diretto di Legambiente Nazionale.
“*Ci aspettiamo adesso* – *prosegue la Presidente del Circolo * – *risposte importanti dalla Procura di Ragusa e dalla Regione, in particolare un impegno forte da parte del Dipartimento regionale acque e rifiuti che, attraverso il suo dirigente generale Salvo Cocina unitamente al responsabile del Servizio 7 deputato alle autorizzazioni, predisponga quanto necessario e previsto dalla vigente normativa ambientale al fine di procedere alla sospensione dell’ AIA e al suo successivo annullamento, anche per le risultanze emergenti dalla attività investigativa del NOE di Catania*.”
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