CHAGALL IL COLORE DELL’AMORE

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 Potremmo definirlo un turbinio di  emozioni ,quello che le opere di Marc Chagall ,riescono a suscitare nell’animo dello spettatore ,davvero riduttivo chiamarle semplicemente dipinti ,perché le immagini di vita ,lo sprazzo dei colori gettati quasi a caso ,l’esaltazione delle cromie ,  impressionano l’occhio e quasi  lo  turbano ,dal  rosso intenso  ,gialli e blu che prendono la totalità della tela,  raffigurati poi, si possono scrutare  personaggi reali e fantasiosi di un mondo interiore che traspare ma non si definisce come in un sogno ad occhi aperti .   

Una mostra curata  ,specificatamente , nei dettagli ; Si potranno ,infatti ,  visitare fino all’1 ottobre presso  l’ex Convitto Ragusa di Noto  alcune opere di Marc Chagall e  Ottavio Missoni. “Sogno e colore”, quadri e arazzi, tela e tessuto, dipinti e maglia in un gioco di luci spettacolare . Due maestri del colore, artisti che non si sono mai incontrati se non in questa mostra, attraverso le loro opere.

 Marc Chagall è stato il pittore più importante che la Bielorussia abbia avuto. Nato a Liosno, presso Vitebsk il 7 luglio 1887, il suo vero nome è Moishe Segal; il nome russo sarebbe stato Mark Zakharovic Sagalov, abbreviato in Sagal, che secondo la trascrizione francese sarebbe poi diventato Chagall.

Lo “Chagall artista “ che noi comuni mortali percepiamo attraverso le opere esposte   ,è lo stesso che hanno studiato nelle accademie più prestigiose del mondo ,che ha coinvolto studiosi e critici ;Non può esserci emozione più grande del ritrovarsi davanti ad esemplari,unici , spettacolari come: “Le Amoureux sur fond Jaune”  un grande olio del 1960, proveniente da collezione privata,  oltre 100 acqueforti dal ciclo della Bibbia; e la coloratissima e mai prima esposta serie di Litographie I, dove si ripercorre l’evoluzione della poetica di Chagall attraverso i temi più cari all’artista

 Uno dei più grandi critici d’arte del nostro Italiani  Cesare Brandi,  ha scritto ,:<< questa mostra,è una grande occasione  per riportare in scena le atmosfere che questi due grandi artisti hanno indagato con il loro lavoro: in Chagall il sogno e la favola; in Missoni il colore e la magia>>.

La mostra, curata  da Luca Missoni con la direzione artistica di Sara Pallavicini e Giovanni Lettini, è un progetto di Contemplazioni Srl, promosso da Fenice Company Ideas di Gianni Filippini, e vede il patrocinio della Città di Noto patrimonio dell’Umanità e bene Unesco dal 2002, in collaborazione con la Fondazione Ottavio e Rosita Missoni.

                                                                                                                

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