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Allevamento, dal governo Musumeci norma per consentire continuità dei controlli zootecnici



Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci,  ha incontrato al Palaregione di Catania Giuseppe Campione, direttore regionale per la Sicilia dell’Associazione italiana allevatori, accompagnato dal presidente dei deputati-questori all’Assemblea regionale siciliana Giorgio Assenza.

Al fine di assicurare la fondamentale continuità del servizio svolto dai controllori zootecnici (ex Aras), oggi in capo all’Istituto zootecnico sperimentale per la Sicilia, il governatore ha assicurato che la giunta adotterà nelle prossime ore una norma che riconosce l’Istituto come ente di ricerca della Regione e proroga al triennio 2022-24 le disposizioni vigenti in materia, scongiurando l’interruzione delle prestazioni. A tal fine, la norma prevede l’autorizzazione della spesa in dodicesimi nelle more dell’approvazione della Legge di stabilità 2022. 

 Intanto, in merito al malessere presente tra gli allevatori, per affrontare la problematica del prezzo del latte applicato dagli industriali verso i produttori, il 15 novembre l’assessore regionale all’Agricoltura, Toni Scilla, incontrerà una rappresentanza degli imprenditori zootecnici.

Ma su questo intervento del Governo Musumeci interviene l’on. Nello Dipasquale del Partito Democratico. Ecco la sua nota:

Proroga per lavoratori ex ARAS, on. Dipasquale (PD): “Il Governo regionale se n’è ricordato solo dopo un nostro intervento”

“Leggo con stupore una nota con la quale il presidente Musumeci annuncia un norma per riconoscere l’Istituto Zootecnico Sperimentale per la Sicilia come ente di ricerca della Regione Siciliana e prorogare il contratto che consente ai lavoratori ex ARAS di prestare servizio presso l’istituto stesso garantendo i servizi di controllo nel settore zootecnico. È davvero incredibile che per far muovere questo Governo regionale sia necessario arrivare a ridosso delle scadente (il contratto con i lavoratori ex ARAS scade a fine dicembre) e serva sempre che qualcuno si lamenti dell’inefficienza del Governo.

Io stesso, la scorsa settimana, ho segnalato in Commissione Attività produttive il rischio che si andava correndo perché a due mesi dalla scadenza non esisteva una bozza di proroga, una proposta normativa, insomma non c’era nulla che impedisse di mandare a casa i lavoratori creando danni enormi al settore e a tutto l’indotto. In una settimana si è passati dal nulla al proclama, per una cosa a mio avviso normale, ovvia, e per la quale comunque è stato necessario un intervento che sollecitasse il Governo. Ciò dimostra, ancora una volta, che questo esecutivo regionale è alla frutta: non avendo nulla di concreto su cui puntare per ottenere consenso, è costretto a far diventare fatto eclatante pure ciò che dovrebbe essere ordinaria amministrazione”.

Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico, commentando l’annuncio di una norma che sarà adottata nelle prossime ore per salvare i lavoratori ex ARAS e i servizi al settore zootecnico che questi lavoratori garantiscono.