28 milioni di italiani pronti a partire per le vacanze: la Sicilia è la seconda meta preferita


Sono 28 milioni gli italiani pronti a partire per le vacanze estive. Come destinazione, si resta a casa: vince, l’Italia. Questa l’analisi dell’Osservatorio Confturismo-Confcommercio che misura l’indice della propensione al viaggio degli italiani e che raggiunge a giugno quota 72 su una scala da zero a 100 (un punto sopra lo stesso mese del 2019).

Si spenderanno – viene spiegato – 1250 euro in media a testa per vacanza di 7 giorni o più; anche se la propensione è quella di spezzettare i giorni di vacanza in più riprese.

Il mix delle destinazioni torna ad essere quello classico: 80% in Italia, 20% all’estero. Nel nostro Paese in cima alla classifica c’è la Puglia, seguita da Sicilia e Toscana, Sardegna e Calabria. All’estero vince la Grecia, seguono Spagna e Francia.

Il budget di spesa sembra essere l’indicatore principale: è alla base della scelta della destinazione di viaggio per il 19,3% degli intervistati; segue la ricchezza delle attrattive del luogo e dalla qualità del paesaggio, rispettivamente al 13,5% e al 12,1%. Un italiano su due ha già deciso e fissato tutto – dice Confturismo-Confcommercio – il 16% non ha bisogno di prenotare perché sceglierà una soluzione propria o andrà da amici o parenti, mentre il 31% ha già prenotato.

Per il restante 50%, metà ha già prenotato strutture ricettive e mezzi di trasporto mentre gli altri ancora stanno decidendo. La prima ad essere concretamente programmata è la vacanza principale, come ha già fatto il 73% degli intenzionati ad andare via a luglio e il 65% dei vacanzieri di agosto.

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