A Santa Croce Camerina parte il nuovo progetto "Volontari Insieme" - Ragusa Oggi

A Santa Croce Camerina parte il nuovo progetto “Volontari Insieme”


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A Santa Croce Camerina parte il nuovo progetto “Volontari Insieme”
Attualità
27 dicembre 2017 12:33

Parte il nuovo progetto “Volontari Insieme”, promosso dall’Assessore all’Associazionismo Giulia Santodonato, del Comune di Santa Croce Camerina, in collaborazione con Salvatore Mandara’,  espressione del volontariato nei tavoli Regionali dell’Assessorato alla Salute e alla Famiglia.

Gli obiettivi, per una città solidale e per supportare le associazioni sussidiarie, saranno: promuovere azioni per l’affermazione, la promozione e la valorizzazione del Volontariato e per favorirne altresì il confronto. Inoltre il coordinamento, in sinergia tra il Volontariato presente nel territorio e le Istituzioni locali, può promuovere forme di cittadinanza attiva e iniziative volte alla partecipazione e al protagonismo solidale del Volontariato.

L’Assessore Santodonato ribadisce -” è importante sostenere le iniziative del Volontariato di carattere sociale, ambientale e culturale, che rappresentano uno dei punti focali  del programma del Sindaco Barone per cui, tutti insieme, lavoreremo per la progettazione, l’organizzazione e la realizzazione di interventi volti a facilitare l’attività delle Associazioni ed il loro rapporto con l’Ente Locale così da poter facilitare sia la comunicazione tra le due parti sia lo sviluppo economico e sociale del paese”.

Per il presidente dell’Avis Regionale Sicilia, sempre dedito al benessere del proprio paese, – “sia la conoscenza dei problemi dell’area del volontariato santacrocese sia l’efficacia degli interventi faranno emergere i bisogni in campo sociale, culturale e ambientale così come i possibili ed adeguati interventi da attuare”.

Faranno parte della Consulta delle Associazioni di Volontariato di Santa Croce tutte le associazioni che operano nel settore socio-assistenziale al fine di garantire la tutela e l’assistenza delle fasce sociali più deboli; nel settore civile si coinvolgeranno invece tutte le organizzazioni finalizzate alla tutela dell’ambiente e alla prevenzione in materia di protezione civile; nel settore culturale  si mobiliteranno tutte gli enti no profit rivolti alla promozione, alla produzione e alla conservazione della cultura in tutte le sue espressioni.


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