VITTORIA. PROPOSTA DELLA CONSULTA AMBIENTE PER CONTRASTARE L’EMERGENZA AMIANTO NEL TERRITORIO URBANO ED EXTRAURBANO

La questione dello smaltimento dell’amianto non è un problema dell’ultima ora, ma solo adesso ci stiamo rendendo conto della sua gravità. È soprattutto un problema di legalità.

La difficoltà si pone per i depositi dispersi nelle campagne e per quelli ubicati presso le scuole del centro abitato ed è diventato una gravissima emergenza. La responsabilità ricade su chi ha inquinato e continua ad inquinare e sulle amministrazioni (comunale e provinciale) che non si sono rese conto preventivamente della gravità del fenomeno e non hanno adottato le misure necessarie per contrastarlo. L’ amministrazione comunale può e deve intervenire in emergenza con fondi pubblici, perché pubblico è l’interesse di tutela della salute e di protezione dell’ambiente.

Questo sistema però non può diventare prassi perché non possiamo con fondi pubblici smaltire eternit e coprire reati ambientali perpetrati da delinquenti. Bisogna sanzionare e perseguire chi compie tali reati. Nello studiare una strategia di intervento bisogna considerare prima di tutto che i rifiuti contenenti amianto vanno divisi in pericolosi e non, e lo smaltimento andrà effettuato secondo legge in base alla loro caratterizzazione. 

In tal senso è importante che venga modificato il regolamento comunale dei servizi di gestione dei rifiuti, facendo rientrare l’amianto fra i rifiuti speciali assimilabili a quelli urbani: lo smaltimento obbligatorio di un manufatto di eternit si rende necessario soltanto nel caso in cui sia danneggiato oppure in stato di degrado; se in buone condizioni basta un controllo periodico che stabilisca che l’elemento sia innocuo e che non rilasci le parti in fibrocemento.

La Consulta ambiente di Vittoria ha presentato una serie di proposte e ha dato un forte contributo concreto e pratico, che l’amministrazione potrebbe discutere in consiglio e con i dirigenti degli uffici. Si auspicano soluzioni immediate e strategie a medio e lungo termine fattibili per questa città.

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