VIAGGIO ATTRAVERSO LE EMOZIONI PER IL 65° ANNIVERSARIO DELLA REPUBLICA ITALIANA

Si sono conclusi a Ragusa, le celebrazioni del 65° anniversario della fondazione della Repubblica. Il cortile della prefettura ha ospitato illustri personaggi e gente comune. Signore con le perle e signori in giacca e cravatta hanno beneficiato della clemenza del tempo. A sottolineare la solennità della serata ufficiali in alta uniforme. Il cortile illuminato da uno splendido gioco di luci ha reso spettacolare le esibizioni degli artisti. Il coro del Centro Territoriale Permanente della scuola media “Giovanni XXIII” di Modica , diretto dal maestro Orazio Baglieri ha cantato l’inno Nazionale. Ciccio Schembari con “Lettera a una mamma tedesca” tratta dai testi di Ignazio Buttitta ci ha fatto ricordare quanta sofferenza c’è dietro questa ricorrenza. Le note al pianoforte di Giulio Lo Monaco hanno incantato il pubblico presente.

Suggestioni ed emozioni hanno preso vita con la musica, il canto e le parole. Il “va pensiero” tratto dal Nabucco di Giuseppe verdi e l’Inno Nazionale eseguiti dall’orchestra dell’istituto comprensivo “E. Berlinguer” di Ragusa, coordinata dal maestro Guido Massari, ha chiuso la splendida serata.

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