Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
Vendite nel settore moda a luglio e agosto in provincia di Ragusa: un calo per il 62% delle aziente interpellate
21 Set 2020 10:04
Gli scenari di mercato così come gli atteggiamenti dei consumatori sono cambiati profondamente con il Covid-19. Per questo, Federmoda-Confcommercio ha voluto scattare una fotografia della situazione pre-Covid. Secondo i dati del sondaggio di Federmoda sull’andamento delle vendite nel settore moda nei mesi di luglio e agosto di quest’anno, il 62% delle aziende ha evidenziato, in provincia di Ragusa, un calo rispetto alle entrate degli stessi due mesi del 2019.
Il 22% ha registrato una stabilità ed il 16% un incremento. Il calo medio registrato è del 17% con posizioni più critiche nei centri più popolosi, che hanno sofferto di più rispetto ai centri minori ed alle località turistiche, dove si è registrata qualche soddisfazione.
Daniele Russino, presidente di Federmoda Ragusa, spiega: “Le nostre stime prevedono un calo di alcune decine di milioni di euro, pari al 75% dei proventi da shopping tourism che, sommato alla diminuzione delle vendite sul mercato interno, potrebbe portare complessivamente alla chiusura di cinque-sei punti vendita del settore moda, sempre riferito al nostro territorio, con un’incidenza sull’occupazione di una trentina di addetti”.
“Il comparto retail, già influenzato dalla concorrenza del web – chiarisce dal canto suo il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti – è una tra le principali vittime del Covid-19”.
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