TUTTO DALLA CITTA’ DI VITTORIA

 

Sulle vertenze che hanno portato al licenziamento di dieci dipendenti della Cor e di tre operai della Icom si registra l’intervento del sindaco, Giuseppe Nicosia.

“Sono notizie che addolorano e destano disagio e allarme sociale – dichiara il primo cittadino -. La crisi economica è un fatto reale, ma bisogna fare il possibile per tutelare i posti di lavoro, e spero che venga usata la massima cautela. Esprimo la mia solidarietà ai lavoratori ed anticipo la disponibilità dell’amministrazione comunale ad aprire un tavolo di concertazione affinché emergano proposte dirette a mantenere i livelli occupazionali nei settori che scontano la crisi. Il portone di Palazzo Iacono è sempre aperto per i lavoratori, che nella sede municipale troveranno spazi per confrontarsi con le istituzioni, allo scopo di trovare soluzioni”.

 

Politiche del lavoro. Il sindaco replica ad Aiello

Il sindaco, Giuseppe Nicosia, replica al presidente di Azione democratica, Francesco Aiello, a proposito delle politiche del lavoro avviate dall’amministrazione comunale.

“Sui temi del lavoro, esprimendosi come si è espresso – afferma il primo cittadino – Aiello parlava evidentemente di se stesso. L’ex sindaco usa spesso il termine cricca, e così ci rammenta il famoso detto: il lupo ciò che opera pensa. La verità è che questa è l’amministrazione che per la prima volta, dopo vent’anni, ha bandito i concorsi pubblici, ha stabilizzato i dipendenti dell’Ente, ha assunto con procedure trasparenti, ha avviato i cantieri di lavoro. Le politiche dell’occupazione rappresentano un punto di merito per questa amministrazione; ed è questo che fa rabbia agli avversari politici”.

 

Indagine sulla nomina del comandante Piccione a Pozzallo. Nicosia: abbiamo operato in piena legalità

A proposito della notizia, riportata da alcuni organi di informazione, dell’avviso di conclusione delle indagini relative alla nomina a scavalco dell’ex comandante della Polizia municipale, Giuseppe Piccione, al comune di Pozzallo, il sindaco, Giuseppe Nicosia, dichiara:

“Esprimo stupore per la notizia, considerato che quella che ho firmato nel 2007 era un’ autorizzazione amministrativa, peraltro già rilasciata al comandante Piccione da precedenti sindaci per altri Comuni (quello di Ispica, ad esempio) e che si tratta di una prassi seguita anche da altri Enti. Sono certo che non vi sarà un seguito giudiziario e sono assolutamente sereno, perché cosciente del fatto di avere operato nel pieno rispetto della legalità. Del resto, anche la figura del comandante Piccione mi sembra esente da sospetti di illegittimità. Se vi sono stati errori nella procedura amministrativa, saranno sicuramente correggibili. Dal canto mio, resto fiducioso nell’operato della magistratura”. (s.v.)

 

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