TORNANO GLI ANTICHI RITI DELLA SETTIMANA SANTA A IBLA

La Settimana Santa a Ragusa Ibla affonda la propria singolare tradizione nelle cerimonie dei secoli scorsi. Riti antichi che si tramandano da una generazione all’altra, sempre uguali a loro stessi. Perpetuati di famiglia in famiglia, di padre in figlio. Intatti nella loro ieraticità e nella scelta di punteggiare momenti di alta spiritualità. Il fervore religioso è intenso, così come la suggestione di rivivere le processioni tra le affascinanti viuzze del quartiere barocco. I riti della Settimana Santa a Ragusa Ibla mettono in luce la passione di un popolo la cui religiosità emerge con forza proprio in occasione delle festività pasquali. Il tutto scandito dalle “Quarantore di adorazione del Santissimo Sacramento” in ricordo delle 40 ore durante le quali Gesù rimase nel Sepolcro. Momenti di estrema religiosità contrassegnati, a Ibla, da preghiere silenziose, canti e riflessioni oltre ad un fitto calendario di appuntamenti che vedranno le confraternite, antiche associazioni di fedeli, partecipare in maniera attiva. A turno, partendo dalle chiese in cui risiedono, accompagnate dal suono mesto della banda musicale, ciascuna con al seguito i simulacri che le contraddistinguono, si recheranno in processione lungo le vie dell’antico quartiere sino a raggiungere il Duomo, la Chiesa madre di San Giorgio. Tutto ciò seguendo un preciso turno per la meditazione, il fervorino eucaristico. Sono le “ore” della Passione di Gesù Cristo. I riti della Settimana Santa a Ragusa Ibla saranno, però, preceduti da un altro speciale appuntamento religioso. Il 22 marzo, infatti, sarà riproposto il “Venerdì dell’Addolorata”. La chiesa di San Giacomo Apostolo, all’interno dei Giardini iblei, ospiterà i fedeli, a partire dalle 15, per la recita del Rosario e subito dopo, a seguire, è prevista la “Settina dell’Addolorata”. Sarà l’occasione, prima della santa messa solenne fissata per le 16,30, della consegna emozionante di sentiti ex voto da parte di ciascun fedele. Una tradizione che affonda le proprie radici nel passato e che, ancora oggi, viene ripetuta forte del fervore religioso che anima i devoti. Sempre venerdì 22 marzo, inoltre, alle 20,30, tra i viali del Giardino ibleo, si terrà la via Crucis interparrocchiale, altro momento che coinvolge tutti i fedeli del quartiere barocco; e non solo. Sabato 23 marzo, la tradizionale visita a “Gesù nel Gestsemani”, sempre a San Giacomo apostolo, con aperture previste dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. La Settimana Santa a Ragusa Ibla prenderà il via il 24 marzo con la Domenica delle Palme. Alle 10,30, ai Giardini iblei, la benedizione delle palme e la processione verso la Chiesa Madre di San Giorgio dove si terrà la santa messa solenne. Nel pomeriggio, al Duomo, alle 16,15 ci sarà la solenne esposizione del Santissimo Sacramento; alle 16,45, dalla chiesa dell’Itria, prenderà il via la processione della confraternita dell’Addolorata; alle 17,45 la santa messa al Duomo (in contemporanea funzione religiosa alla chiesa della Maddalena); alle 18,45 la processione della confraternita della Maddalena e a seguire il fervorino eucaristico; alle 19,45 la processione con “Gesù alla colonna” della confraternita “Santissimo Rosario – Sciabica” e a seguire il fervorino eucaristico.

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