Suoni d’autore: il jazz di Servillo e Avitabile al Garibaldi di Modica

MODICA (RG) – Il 16 e 17 dicembre prossimi si alzerà il sipario sulla rassegna musicale “Suoni d’Autore”, organizzata dall’Associazione Luci a Sud in collaborazione con il Teatro Garibaldi di Modica ed il sostegno del Ministero Della Cultura.  
Un progetto artistico itinerante, giunto alla sua seconda edizione, che quest’anno fa incrociare le sinuose forme della splendida cittadina iblea, con contenuti del mondo jazz, della world music e della poetica cantautorale. Il calendario prevede due concerti che si terranno nella suggestiva cornice del Teatro Garibaldi.



Si partirà venerdì 16 dicembre con il trio formato da Peppe Servillo, voce, Javier Girotto, sax soprano e baritono, Natalio Mangalavite, piano e tastiere. Tre personalità artistiche, provenienti da culture musicali diverse, ricche e versatili per capacità interpretativa e innata voglia d’improvvisare. Gli argentini Javier Girotto e Natalio Mangalavite incontrano la voce di Peppe Servillo e ne nasce un incastro musicale perfetto. Presenteranno il progetto “L’anno che verrà, Canzoni di Lucio Dalla”.


Lucio Dalla ha sempre intercettato il comune sentire traducendolo in forma poetica e popolare. Al Trio il compito di rileggere i suoi brani per ritrovare la capacità di fare della canzone un’imprescindibile via del cercare la vita e del fare poesia.
Il concerto verrà introdotto da un breve intervento musicale del duo composto da Marco Caruso e Fabio Iacono (Jazz Songs for Two).


Sabato 17 dicembre, la rassegna ospiterà il concerto del bravissimo Enzo Avitabile. Con la partecipazione di Emidio Ausiello alle percussioni e Gianluigi di Fenza alla chitarra, Avitabile guiderà il pubblico attraverso un percorso fatto di suoni ed emozioni con un linguaggio musicale personalissimo ed originale che lo ha reso uno dei riferimenti mondiali della “world music” e sicuramente l’artista italiano più rappresentativo di questo genere. 


Avitabile ha saputo sposare il bagaglio artistico di una carriera ormai trentennale con una ricerca continua di innovazione musicale, con uno sguardo sempre attento al sociale, cantando le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze. Un artista che canta il Sud, che non è solo sud geografico ma uno stato dell’animo e della condizione umana. Anche in questo caso ci sarà un duo ad aprire il concerto, quello formato da Marco Caruso e Alberto Amato (Standards Time). Biglietti su ciaotickets.com



© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it