Proseguono le indagini sul clamoroso furto scoperto ieri mattina all’interno della farmacia dell’ospedale “Maggiore” di Modica, dove ignoti hanno sottratto farmaci ad altissimo costo destinati ai pazienti in terapia domiciliare. Con il passare delle ore emergono nuovi particolari su un colpo che gli investigatori ritengono sia stato pianificato nei minimi dettagli. Secondo una prima stima, […]
Strage di Licata: alla base, forse, motivi d’eredità. Ucciso fratello, cognata e nipotini di 15 e 11 anni
26 Gen 2022 13:53
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Alla base della strage di Licata ci sarebbero motivi di contesa dell’eredità. I soldi, il motivo più banale di un crimine. Ma nessuna ragione può dare un senso alla strage familiare compiuta da Angelo Tardino, 48 anni, che ha ucciso a colpi di pistola il fratello, la cognata e i due nipotini di 15 e 11 anni.
Il più piccolo dei due, di 11 anni, è stato trovato sotto il letto avvolto in una coperta.
Braccato dei carabinieri ha deciso di suicidarsi in una strada distante dal luogo della strage, in contrada Safarello. In un primo momento i carabinieri credevano fosse morto, ma successivamente hanno scoperto che l’uomo respirava ancora.
Tardino è stato intubato e trasferito in elisoccorso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dove è morto. Secondo una prima ricostruzione, Angelo Tardino, autore della strage di Licata, questa mattina, intorno alle 7, sarebbe andato a trovare il fratello nella casa di campagna in contrada Safarello.
Qui sarebbe scoppiata la lite tra i due. A questo punto Tardino avrebbe estratto la pistola, sparando, fuori casa, al fratello Diego. Subito dopo sarebbe entrato nell’abitazione e avrebbe cercato, stanza per stanza, il resto della famiglia. Uccisa la cognata Alessandra Ballacchino, la nipote Alessia di 15 anni e il nipote Vincenzo di 11.
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