Anche la provincia di Ragusa partecipa alla Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, giunta alla venticinquesima edizione e promossa dalla LILT. L’iniziativa ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione come strumento fondamentale per contrastare il cancro, puntando sulla diagnosi precoce e sull’adozione di corretti stili di vita. Il messaggio scelto per il 2026, “Prevenzione: […]
Spara e uccide il cane che entra nel suo giardino, denunciato nel Catanese
19 Dic 2022 15:27
Avrebbe sparato con un fucile da caccia calibro 16 e ferito mortalmente un cane randagio che era entrato nel giardino della sua abitazione, a Mascalucia. E’ l’accusa contestata dai carabinieri a un 53enne che è stato denunciato spari in luogo pubblico e maltrattamenti di animali. Segnalata alla Procura di Catania, per omessa custodia di armi, la 34enne moglie dell’uomo, che deteneva legalmente due fucili, uno dei quali sarebbe stato utilizzato per colpire l’animale.
Le indagini dei carabinieri erano state avviate dopo la segnalazione al 112 della presenza di un cane randagio meticcio di media taglia sanguinante dopo l’esplosione di colpi di arma da fuoco. L’animale è morto nonostante sia stato subito trasportato nella più vicina clinica veterinaria.
Militari dell’Arma della Tenenza di Mascalucia hanno accertato che il 53enne, residente in una abitazione vicina al luogo dove è stato trovato l’animale ferito, avesse più volte sparato al cane, dopo che quest’ultima era entrata nel suo giardino, dapprima spargendo a terra dei rifiuti contenuti in un cestino, per poi azzuffarsi altri cani di proprietà dell’uomo. Quest’ultimo ha sostenuto di avere sparato con un fucile ad aria compressa. Durante una perquisizione nella sua abitazione i carabinieri hanno trovato, e ritirato, due fucili regolarmente detenuti dalla moglie, il primo ad aria compressa e il secondo a pallini a doppia canna cal. 16, quest’ultimo perfettamente compatibile con il munizionamento recuperato dai veterinari dal corpo del cane ucciso.
© Riproduzione riservata