Sistema dunale a rischio: varchi e ruspe minacciano la costa di Donnalucata

Un sistema dunale riconosciuto anche nel redigendo PUG, il piano urbanistico generale del territorio di Scicli e che và tutelato. “Rientra nel sistema il Parco dunale Donnalucata Micenci – Pezza Filippa – Spinasanta, una stretta fascia costiera che si sviluppa lungo il litorale orientale di Donnalucata che, benché trasformata da utilizzazioni improprie e da attività edilizie incongrue, presenta ancora un interesse naturalistico che può essere tutelato e valorizzato attraverso interventi di rinaturazione” – lo scrive il Comitato Micenci di Donnalucata creando un serio campanello di allarme. I mesi invernali sono quelli in cui gli umani intervengono convinti di non essere visti, di non finire nella maglia dei controlli, sia del Comune che della Capitaneria di porto. E’ quanto sta accadendo in questi giorni, giorni di maltempo che “invitano” ad operare in maniera furbesca per alleggerire le dune, creare varchi fra l’entroterra e la spiaggia e riconquistare, per le tante abitazioni della costa, la visibilità del mare oscurata dalle dune che, per il forte vento ed altrettanto forte mondo ondoso, aumentano di volume.

Il Comitato Micenci, con la firma di Claudio Conti, denuncia lo scempio che si sta operando sulla costa.

“Il ciclone Harry, se mai ce ne fosse stato bisogno visto che già nel 2010 e 2019 c’erano state le prime avvisaglie con violente mareggiate che avevano provocato danni sia al lungomare di Cava d’Aliga che a quello di via Marina a Donnalucata, ha messo in evidenza il ruolo positivo delle dune nel contrasto alle mareggiate. Dove le dune sono presenti i danni sono stati minimi o non ci sono stati; altrove invece i danni sono stati evidenti – spiega Claudio Conti – abbiamo un caso eclatante sulla costa, nella zona di Pezza Filippa. All’altezza del vico Ulisse qualcuno ha pensato, non si sa perché, di aprire un varco tra le dune in senso perpendicolare alla costa. In quel punto le onde sono arrivate all’interno della strada minacciando le case; nello stesso punto nell’ottobre 2024 cento metri di duna sono stati letteralmente spianati dalle ruspe mettendo a rischio immobili e persone. Dove invece le dune sono state mantenute queste hanno agito da ‘scudo’ naturale riducendo l’impatto della mareggiata e salvaguardando l’entroterra dall’inondazione. Ciò è accaduto al palo Rosso, al Palo Bianco e a Micenci . La salvaguardia della dune non è un vezzo, è previsto sia da convenzioni internazionali che da normativa nazionale oltre che dal buon senso”.

Da Donnalucata l’appello a salvaguardare l’asse dunale.

“E’ auspicabile il riutilizzo della vegetazione di Cymodocea spinosa spiaggiata per stabilizzare le dune e come barriera contro l’erosione visto che non si tratta di un rifiuto, di non spianare le dune della spiaggia di ponente perché hanno la funzione di impedire danni al lungomare e di volerci considerare – conclude Claudio Conti – auspicabile anche che l’Amministrazione comunale di Scicli si decida di coinvolgere sulla gestione della costa la popolazione e le associazioni come previsto dal Piano di Azione per la protezione dell’ambiente marino e lo sviluppo sostenibile delle aree costiere del Mediterraneo”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it