L’Italia alza il livello di attenzione sull’Hantavirus dopo l’aumento dei casi sospetti registrati nelle ultime ore. Sono sei le persone finite sotto osservazione sanitaria, mentre il Ministero della Salute ha attivato protocolli straordinari di monitoraggio negli aeroporti, nei porti e nei principali punti di ingresso del Paese. L’ultimo caso riguarda una turista argentina ricoverata in […]
SFIGMO E FONENDO
12 Ago 2011 20:50
Ne avevamo già parlato, della vaccinazione per le infezioni da Papilloma Virus per ora prevista per le donne; ora la SIA (Società Italiana di Andrologia), la SIU (Società Italiana di Urologia) e la SIAMS (Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità) con una pubblicazione intendono: a) estendere la vaccinazione contro l’HPV anche ai maschi di 12 anni; b) raccomandare alle Regioni l’avvio di programmi di vaccinazione per l’HPV a prezzo agevolato; c) sensibilizzare sulle infezioni HPV correlate anche i maschi.
L’HPV è la causa di numerose patologie nei maschi come il cancro del pene, il cancro dell’ano, i cancri dell’orofaringe e i condilomi genitali causati dai tipi 6, 11, 16 e 18; i condilomi non costituiscono un problema in tema di mortalità ma sono associati a bruciore, dolore, sanguinamento e conseguenze psicologiche importanti nei rapporti con il partner; secondo un recente articolo del Lancet 1 uomo su 2 è a rischio di contrarre un’infezione da HPV.
Inoltre HPV significa un problema per la coppia in termini di fertilità e capacità riproduttiva in quanto sembra che la presenza dell’HPV può influenzare la funzionalità dello sperma e interferire negativamente sullo sviluppo dell’embrione; dai dati in possesso la abortività aumenta dal 14-15% al 66% quando il virus è veicolato nello sperma.
Studi pubblicati sul NEJM mostrano per il vaccino quadrivalente un efficacia del 90,4% nella prevenzione, nei maschi tra 16 e 26 anni, delle lesioni genitali esterne. Sull’efficacia del vaccino depongono i primi dati “reali” ottenuti e pubblicati per ora solo in Australia, per cui si è visto come a due anni dall’inizio della campagna vaccinale anti HPV con il vaccino quadrivalente il numero dei nuovi casi di condilomatosi nelle donne si è ridotto di circa il 60%,la qualcosa rimarca la reale efficacia e i benefici apportati da questa vaccinazione.
Estendere la vaccinazione anche ai maschi oltre ad avere una motivazione di equità sociale, ha anche enorme importanza epidemiologica, soprattutto in quelle realtà a bassa copertura vaccinale nelle donne come è purtroppo ancora in Italia dove, a tre anni dall’avvio della campagna gratuita per le 12enni, il tasso di copertura media è pari solo al 59%;il vaccino quadrivalente oltre ad essere indicato in donne tra 9 e 45 anni è indicato anche nei maschi tra 9 e 15 anni.
Negli USA il vaccino quadrivalente è indicato nella prevenzione dei condilomi genitali nei maschi fino a 26 anni d’età e la FDA (la massima autorità internazionale sulle indicazioni dei farmaci) ha esteso le indicazioni del vaccino anche alla prevenzione delle lesioni precancerose e del tumore anale negli uomini e nelle donne fino ai 26 anni d’età. A breve anche l’EMA (Agenzia Europea del farmaco) estenderà queste indicazioni anche per gli uomini e le donne Europee fino a 26 anni d’età; attualmente solo in Austria c’è questa indicazione e la sicurezza per il vaccino è confermata da 72 milioni di dosi dello stesso somministrate in tutto il Mondo.
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