La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
SERGIO GUASTELLA: DIPASQUALE NON CONFUTA DATI MA SOLO SA OFFENDERE
17 Apr 2011 15:45
Ancora una volta, con dispiacere e delusione, siamo costretti a constatare che il Sindaco Di Pasquale ritiene offensiva e denigratoria l’espressione di una qualsiasi opinione diversa dalla sua. Il solo riferire dati incontrovertibili o giudizi sull’operato dell’amministrazione è sempre ritenuto lesione di Maestà tale da invogliare all’immediata convocazione di conferenze stampa, non per confutare i dati, ma solo per offendere e manifestare risentimento.
E’ stato evidenziato che il Teatro Marino è ancora chiuso, ed è stato subito ritenuto offensivo il solo constatarlo. E’ stato rilevato che l’impianto di compostaggio dei rifiuti, nonostante sia stato inaugurato in pompa magna, è ancora chiuso, e subito strali sono stati lanciati. E’ stato puntualizzato che il parcheggio di Piazza del popolo è ancora in stato di abbandono e immediatamente è partita la controffensiva mediatica. E’ stato detto che la raccolta differenziata è ben al di sotto del limite di legge, e subito nervosamente l’amministrazione si è risentita.
I dati del Centro storico sono sotto gli occhi di tutti, il Centro storico è desertificato ed abbandonato. E il dire che il problema è atavico non vuol dire che questa amministrazione non sia responsabile o comunque corresponsabile della desertificazione. A maggior ragione tenendo in considerazione che l’attuale Sindaco è amministratore di questa Città da ben più di cinque anni.
Noi siamo convinti che il Centro storico debba essere recuperato innanzitutto attraverso il recupero della residenzialità e per questa ragione riteniamo enormemente colpevole l’attività della attuale amministrazione che ad oggi non ha ancora reso esecutivo il piano particolareggiato del centro storico e non ha ottimizzato l’impiego dei fondi sulla legge su Ibla per l’edilizia privata. Pensiamo anche che l’avere approvato prima i piani Peep e non ancora i piani particolareggiati del centro storico sia stato un clamoroso errore politico che, di fatto, comporterà l’allargamento e lo spostamento della città in periferia e l’abbandono definitivo del centro storico.
Siamo convinti che la ipotizzata realizzazione della circonvallazione di Ibla sia un inutile dispendio di risorse economiche e un’opera che distruggerà il territorio sotto il profilo ambientale.
E’ ancora legittimo in questa città esprimere il proprio pensiero o necessariamente è offensivo non adeguarsi al pensiero del Sindaco? Si rassegni Sig.Sindaco, con noi il giochino di dire «Voi avete fatto peggio di me.» non funziona e non funzionerà.
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