Santa Croce: dipendente aggredita mentre notifica atti per il Comune

Santa Croce: dipendente aggredita mentre notifica atti per il Comune

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Era impegnata nel suo lavoro per conto del Comune quando sarebbe stata aggredita fisicamente. Una dipendente del Comune di Santa Croce Camerina è stata vittima di un episodio di violenza mentre svolgeva un’attività legata alla notifica di atti e documenti dell’Ente.

Una vicenda che ha provocato la ferma presa di posizione dell’Amministrazione comunale, che ha espresso piena solidarietà e vicinanza alla lavoratrice, ribadendo con forza che violenza, minacce e intimidazioni non possono trovare spazio nella comunità.

Aggredita mentre svolgeva un servizio per il Comune

La dipendente si trovava impegnata nella notifica di atti e documenti per conto dell’Amministrazione quando si sarebbe verificata l’aggressione fisica.

Un episodio particolarmente grave, sottolinea il Comune, perché avrebbe colpito una lavoratrice mentre era impegnata nello svolgimento delle proprie mansioni e nell’erogazione di un servizio pubblico.

La vicenda riaccende così l’attenzione sul tema della sicurezza dei dipendenti pubblici che, nello svolgimento delle proprie funzioni, possono trovarsi a operare direttamente a contatto con i cittadini e in situazioni potenzialmente conflittuali.

Il sindaco: “Piena e totale solidarietà”

A prendere posizione è stato il sindaco Peppe Dimartino, che a nome dell’intera Amministrazione comunale ha espresso “piena e totale solidarietà e vicinanza” alla dipendente.

Il primo cittadino ha condannato con fermezza quello che definisce un gesto di “violenza e inciviltà” nei confronti di una lavoratrice che, quotidianamente, svolge il proprio compito “con senso del dovere” al servizio della comunità.

Parole che mettono al centro non soltanto la vicenda personale della dipendente, ma anche il valore del lavoro svolto quotidianamente da chi opera per un’amministrazione pubblica.

“Il Comune sarà al fianco della propria dipendente”

L’Amministrazione comunale ha assicurato che non lascerà sola la lavoratrice.

“Il Comune di Santa Croce Camerina sarà al fianco della propria dipendente”, ha dichiarato Dimartino, annunciando la volontà dell’Ente di attivare tutti gli strumenti previsti dalla legge per garantire la tutela dei lavoratori e, allo stesso tempo, salvaguardare l’immagine e l’autorevolezza dell’istituzione.

Un passaggio che assume particolare rilevanza perché l’episodio, secondo la posizione espressa dal Comune, non riguarda soltanto una singola lavoratrice, ma coinvolge anche il corretto svolgimento delle funzioni pubbliche.

“Violenza, minacce o intimidazioni non possono essere tollerate”

Il sindaco ha quindi richiamato il principio del rispetto delle persone e delle istituzioni, definendolo “irrinunciabile”.

La linea dell’Amministrazione è netta: qualsiasi forma di violenza, minaccia o intimidazione non può essere tollerata, soprattutto quando viene rivolta a chi sta svolgendo il proprio lavoro e un servizio nell’interesse della collettività.

Il messaggio lanciato da Palazzo di Città è dunque quello di una comunità chiamata a respingere ogni forma di comportamento violento e intimidatorio.

“A Santa Croce Camerina non ci sarà spazio”

La conclusione del sindaco è altrettanto decisa.

“A Santa Croce Camerina non ci sarà spazio per atteggiamenti violenti o intimidatori”, ha affermato Dimartino.

Una presa di posizione che arriva dopo un episodio che ha coinvolto direttamente una dipendente comunale durante lo svolgimento delle sue mansioni e che porta l’Amministrazione a ribadire la necessità di garantire rispetto, sicurezza e tutela per chi lavora al servizio della comunità.

Anche il presidente del consiglio comunale di Santa Croce, Luca Agnello, esprime solidarietà per l’accaduto

Il Presidente del Consiglio Comunale, a nome dell’intero Consiglio Comunale di Santa Croce Camerina, esprime piena e sincera solidarietà e vicinanza alla dipendente comunale che, mentre era impegnata nello svolgimento delle proprie mansioni, è stata vittima di un’aggressione fisica.

La dipendente si trovava impegnata in un’attività di servizio per conto dell’Ente, nello specifico nella notifica di atti e documenti, quando si è verificato l’episodio.

Il Consiglio Comunale intende innanzitutto manifestare la propria vicinanza alla lavoratrice, condannando con fermezza quanto accaduto. Nessuno dovrebbe mai essere aggredito o intimidito mentre svolge il proprio lavoro e, in particolare, mentre è impegnato nell’espletamento di un servizio pubblico nell’interesse della comunità.

«A nome mio e dell’intero Consiglio Comunale – dichiara il Presidente del Consiglio – desidero esprimere la nostra piena solidarietà alla dipendente coinvolta. Ci associamo alle parole espresse dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale nel condannare con fermezza ogni forma di violenza e intimidazione. Il lavoro dei dipendenti comunali, qualunque sia la funzione svolta, deve essere rispettato e tutelato».

Il Consiglio Comunale auspica che sull’accaduto possano essere compiuti tutti gli opportuni accertamenti e ribadisce la propria vicinanza a tutti i dipendenti dell’Ente che quotidianamente svolgono il proprio lavoro al servizio dei cittadini.

«In momenti come questo – conclude il Presidente – è importante che le istituzioni si presentino unite. La tutela di chi lavora per il Comune e il rispetto delle regole e delle istituzioni sono valori che devono appartenere all’intera comunità».

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it