SANITA’, OCCHIPINTI: “OCCORRE RIVEDERE IL SISTEMA DI EMERGENZA-URGENZA”

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

“La riforma della sanità va rivista, specialmente in alcuni punti. Uno di questi è sicuramente la rete dell’emergenza e tutte le realtà ad essa collegate: servizio 118, Pronto soccorso ed Osservazione breve. Per non parlare di Pte e Guardie mediche. Il compito della buona politica, senza aumentare i costi, è quello di dare sicurezza agli utenti”. Il candidato del Pdl all’Ars, Giovanni Occhipinti, ritiene che il servizio del 118 abbia bisogno di una rivisitazione.

“Per esempio – aggiunge – non è possibile che a Vittoria ci sia una sola ambulanza del 118 che deve coprire tutto il territorio dove si registra un buon numero di cittadini stranieri presenti nelle campagne e non solo. Ed esempi come quelli di Vittoria ce ne sarebbero tanti altri da portare. La nostra è una provincia vasta con peculiarità particolari. Poi, parlando di emergenza-urgenza penso ad un potenziamento dei pronto soccorso ed all’istituzione dell’Osservazione breve che serve molto a fare da filtro prima dei ricoveri nelle Divisioni. Ma penso pure ad un potenziamento dei servizi territoriali, e cioè Guardie mediche e Pte per evitare che ci abbia a che fare con file interminabili al Pronto soccorso”. Occhipinti, inoltre, affronta la questione della Divisione di Nefrologia.

“Capisco e comprendo che la riforma abbia previsto una divisione provinciale al Maggiore di Modica e le unità dialisi in tutti gli altri ospedali, ma non comprendo il motivo per cui un paziente che deve essere sottoposto a visita routinaria si debba recare a Modica. Si potrebbero fare funzionare degli ambulatori nei punti dialisi di tutti gli ospedali. Credo che sia meglio che un medico settimanalmente faccia turni per visite a Ragusa, Scicli e Vittoria, anziché fare spostare tutti i pazienti a Modica. Piccoli accorgimenti che potrebbero migliorare il servizio sanitario dell’area iblea”

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it