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Ritrovato nei fondali di Brucoli un aereo USA della Seconda guerra mondiale
04 Feb 2026 07:46
Un frammento di storia riemerge dal mare di Sicilia. Un Douglas C-47 statunitense della Seconda guerra mondiale è stato individuato sui fondali di Brucoli, nel territorio della provincia di Siracusa, durante un’immersione subacquea condotta sotto la supervisione della Soprintendenza del Mare.
Il relitto è stato scoperto dai subacquei Fabio Portella e Linda Pasolli del Capo Murro Diving Center. Lo studio di alcuni elementi costruttivi ha permesso di identificarlo con certezza come un C-47, celebre bimotore da trasporto militare utilizzato dagli Alleati in numerosi teatri di guerra.
L’aereo giace su un fondale fangoso pianeggiante, a circa un miglio da Capo Campolato, in assetto di volo. La struttura appare parzialmente danneggiata, ricoperta da fango e reti da strascico; la parte superiore della fusoliera risulta scoperchiata lungo tutta la sua lunghezza. Determinanti per il riconoscimento sono stati i finestrini con foro centrale, il portello di uscita ausiliaria con la leva di apertura e gli occhielli metallici per il fissaggio delle attrezzature nel vano di carico.
Le attività di ricerca subacquea e d’archivio sono state condotte, sempre sotto la supervisione della Soprintendenza del Mare, da Fabio Portella, Linda Pasolli e Marco Gargari, consentendo di collocare il relitto all’interno delle operazioni militari del 1943.
«Il ritrovamento di questo velivolo conferma ancora una volta la presenza di numerose testimonianze del recente passato nei fondali siracusani», ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato, sottolineando come l’identificazione dei relitti sia fondamentale sia per la tutela del patrimonio sommerso sia per la ricostruzione delle dinamiche belliche legate alla Sicilia.
Il Douglas C-47 fu uno degli aerei simbolo delle operazioni alleate. Dei circa 13 mila esemplari costruiti, 49 precipitarono in Sicilia. Durante l’operazione Husky, 31 caddero lungo la costa del Canale di Sicilia e dieci su quella ionica, probabilmente abbattuti dalla contraerea – anche per fuoco amico – durante l’operazione Fustian, nella notte del 13 luglio 1943. La missione prevedeva il lancio dei paracadutisti britannici della 1st Parachute Brigade, incaricati di conquistare il ponte di Primosole sul fiume Simeto.
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