Un aumento stabile in busta paga e gli arretrati dal gennaio 2024: è quanto arriverà con lo stipendio di novembre a 1.389 dipendenti del comparto dell’Asp di Ragusa. L’azienda sanitaria ha riconosciuto loro il differenziale economico di professionalità, il cosiddetto Dep, cioè la progressione economica all’interno dell’area di appartenenza. Il beneficio riguarda il personale dei […]
RIDURRE GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI DEL 40%
25 Ott 2012 08:35
La gente è stufa, amareggiata e disillusa di questo dissesto politico ed economico che ha portato questa nostra povera terra di Sicilia al fallimento più totale, e come al solito a pagarne le spese siamo sempre noi miseri contribuenti che il più delle volte non arriviamo neanche a fine mese per andarci a comprare il pane; il tutto per sopperire alle magagne che ha lasciato la “vecchia” amministrazione regionale uscente. Non solo noi “comuni mortali” ma anche i comuni di tutte le province stanno piangendo le conseguenze di questo dissesto economico non ricevendo così denaro pubblico che dovrebbe erogare la regione e conseguentemente impiegarsi per svariati servizi alle città e alle scuole. Chi ne piangono le conseguenze sono sempre le stesse persone ovvero NOI con detrazioni di svariato genere dalle nostre buste paga sotto la voce “addizionale regionale irpef” e addizionale comunale; per non parlare della mancata tempestiva erogazione dei servizi minimi di assistenza igienico sanitaria fatta slittare quasi a un mese e mezzo dall’apertura delle scuole, nonché del servizio trasporto, diritto allo studio e quant’altro.
Quante famiglie in questo momento contano gli ultimi spiccioli per arrivare a fine mese e nel frattempo metà salario viene assorbito da infinite tasse da pagare.
La gente è stanca e demoralizzata, alcuni vorrebbero cambiare nazionalità per non soccombere, altri vorrebbero solo cambiare regione. Il candidato alla presidenza Gaspare Sturzo avendo particolarmente a cuore le problematiche della Sicilia ha messo come primo punto programmatico la riduzione degli stipendi dei parlamentari del 40% eliminando altresì tutti i benefit di ogni genere. In un’intervista afferma: “Il parlamento siciliano è una macchina mangia-soldi. Il costo dei parlamentari siciliani è il più alto d’Italia e forse d’Europa. C’è voluto lo scandalo del Consiglio regionale del Lazio per riaccendere i riflettori sugli sprechi della politica in Italia e soprattutto in Sicilia.
S’è parlato a lungo di ridurre le spese dei gruppi parlamentari siciliani, ma l’attuale deputazione a parte le solite chiacchiere non ha fatto proprio nulla. Con l’aggravante che la maggior parte dei deputati regionali uscenti è pronta per candidarsi nuovamente.
Nel 2012 i siciliani pagheranno complessivamente quasi 12 milioni di euro ai gruppi parlamentari. Sturzo ribadisce che è proprio intendimento abbattere del 40% da subito i costi dei parlamentari siciliani perché è immorale in momento di crisi come quello che stiamo vivendo che un parlamentare porti a casa quasi ventimila euro al mese” Ci impegniamo a realizzare veri tagli agli stipendi dei parlamentari e al governo regionale, al congelamento delle nomine ed ad un utilizzo razionale delle consulenze, valorizzando la professionalità dei dirigenti e dei funzionari regionali.
Sarà incessante la nostra attività per la riduzione del numero dei parlamentari regionali, per i tagli degli enti inutili e per l’eliminazione dei privilegi che hanno allontanato i parlamentari siciliani dai reali bisogni della popolazione che li ha espressi . Siamo consapevoli dell’ abnorme numero di dipendenti regionali, molti dei quali demotivati e non gratificati.
Bisognerà ottimizzare le risorse affinchè, anche attraverso una mobilitazione razionale, tutti i servizi offerti dall’ Amministrazione Regionale siano garantiti ai massimi livelli di efficacia.”
Questo è quanto dichiara Gaspare Sturzo. Il programma della lista Sturzo coalizzato con MCS (Movimenti Civici di Sicilia) e “Italia giovane e solidale” si può visionare integralmente sul sito di “Sturzo Presidente” in formato pdf . A voi il link
http://www.gasparesturzopresidente.it/ridurre_stipendi_parlamentari/
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