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Referendum nella prima giornata ecco l’affluenza in provincia di Ragusa. Tutti i dati
22 Mar 2026 23:31
Si è chiusa la prima giornata del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026 sulla riforma della magistratura, che introduce la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Una consultazione senza quorum, in cui sarà decisiva la maggioranza dei voti validi espressi .
Affluenza in provincia di Ragusa
Alle ore 23, con tutte le 310 sezioni pervenute, l’affluenza in provincia di Ragusa si attesta al 35,96% (in lieve rialzo rispetto al dato precedente).
Un valore che conferma una partecipazione moderata, perfettamente in linea con le previsioni per la Sicilia, dove l’affluenza era stimata tra il 30% e il 35% .
I dati Comune per Comune
Ecco il quadro completo nei dodici Comuni della provincia, con le tre rilevazioni ufficiali:
- Acate: 7,28% → 24,28% → 29,11%
- Chiaramonte Gulfi: 8,73% → 26,62% → 34,53%
- Comiso: 8,67% → 25,96% → 32,22%
- Giarratana: 9,99% → 31,85% → 41,35%
- Ispica: 9,70% → 28,38% → 34,89%
- Modica: 10,79% → 32,33% → 40,47%
- Monterosso Almo: 7,06% → 25,00% → 32,74%
- Pozzallo: 11,68% → 30,99% → 35,88%
- Ragusa (Comune): 13,28% → 34,56% → 40,86%
- Santa Croce Camerina: 10,48% → 28,69% → 33,84%
- Scicli: 10,62% → 28,94% → 35,20%
- Vittoria: 8,26% → 24,08% → 29,47%
Dove si è votato di più (e di meno)
- 📈 Comune più partecipativo: Giarratana con 41,35%
- 📉 Comune con affluenza più bassa: Acate con 29,11%
Subito dietro Giarratana si collocano:
- Ragusa (Comune): 40,86%
- Modica: 40,47%
- Vittoria si ferma a meno del 30%
Questi centri trainano la media provinciale, mentre le percentuali più basse si registrano nei Comuni più popolosi o costieri.
Analisi: partecipazione disomogenea
Il dato complessivo del 35,96% evidenzia:
- una partecipazione medio-bassa, ma significativa per un referendum;
- una forte variabilità territoriale, con uno scarto di oltre 12 punti tra il Comune più attivo e quello meno partecipativo;
- una maggiore mobilitazione nei centri piccoli o medi rispetto a quelli più grandi.
L’andamento della giornata mostra una crescita costante:
- mattina (ore 12): affluenza ancora contenuta
- pomeriggio (ore 19): netto incremento
- sera (ore 23): ulteriore consolidamento
Il confronto con i precedenti
Nei referendum costituzionali italiani:
- nel 2001 votò il 34,05% degli elettori
- nel 2020 si superò il 51%
- nel 2016 si arrivò al 65,48%
Il dato della provincia di Ragusa, fermo al 35,96% nella prima giornata, si colloca:
- in linea con i livelli più bassi storici
- lontano dai referendum più “politicizzati” come quello del 2016
Questo conferma anche quanto emerso alla vigilia: una partecipazione incerta e molto legata alla mobilitazione degli elettorati .
Si vota ancora lunedì
Le urne riapriranno domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15.
Il risultato finale dipenderà esclusivamente dai voti validi:
- Sì → conferma della riforma
- No → bocciatura della legge
Senza quorum, anche pochi voti in più potranno risultare decisivi.

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