Red Rock protagonista a Ragalna: successi, podi e una riflessione sul livello tecnico

Fine settimana intenso e ricco di soddisfazioni per il team Red Rock, impegnato il 21 e 22 marzo a Ragalna in occasione della quarta tappa del circuito regionale lead di arrampicata sportiva.
A brillare su tutte è stata, nella categoria Under 13 femminile, Susanna Licitra, che conquista il suo primo oro in carriera al termine di una gara particolarmente combattuta. Sei atlete hanno infatti chiuso tutte le vie, rendendo necessario – per la seconda volta consecutiva – uno spareggio sul tempo. In un contesto in cui la componente tecnica ha inciso meno, lasciando spazio a forza, velocità e capacità di adattamento, Licitra ha saputo interpretare al meglio la prova, imponendo il proprio ritmo e conquistando una vittoria meritata.
Buona anche la prova di Nina Schininà, quarta classificata, che ha pagato un tracciato poco favorevole alle sue caratteristiche ma si è distinta per qualità tecnica, fluidità e stile.
Ottimi risultati anche nell’Under 11 maschile, con il secondo posto di Nino Branciforte, che conferma le sue qualità, e il terzo posto di Flavio Tuminello, alla sua prima medaglia, frutto di una crescita costante. Seguono Enea Schininà, quarto, e Manuel Licitra, quinto, entrambi protagonisti di buone prestazioni e di un percorso in continua evoluzione. Da sottolineare, in questa categoria, il forte spirito di gruppo che ha accompagnato tutta la competizione.
Arrivano due medaglie d’argento anche dalle categorie femminili superiori: Melissa Boccadifuoco (Under 17) e Giulia Longiave (Under 19) chiudono entrambe al primo posto a pari merito, cedendo solo allo spareggio sul tempo.
Accanto ai risultati sportivi, il weekend offre però anche uno spunto di riflessione. In tutte le categorie femminili si sono registrati numerosi ex aequo, con classifiche decise esclusivamente dal tempo. Un elemento che evidenzia come la tracciatura non abbia garantito una selezione tecnica adeguata, trasformando di fatto la competizione in una prova più fisica che tecnica.
Un aspetto che, secondo l’ambiente Red Rock, merita attenzione: per crescere e allinearsi agli standard dei campionati nazionali, sempre più orientati verso difficoltà tecniche e movimenti complessi, anche il circuito regionale siciliano dovrà puntare su un livello di tracciatura più elevato.
Tra risultati e analisi, il bilancio resta comunque positivo: il movimento continua a crescere, forte di talento, numeri e di una squadra sempre più competitiva.

[image: image.png]

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it