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RC auto più cara in Sicilia, Ragusa la provincia più virtuosa ma i prezzi restano alti
14 Gen 2026 10:43
Il nuovo anno si apre con una notizia tutt’altro che positiva per migliaia di automobilisti siciliani. Secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it, oltre 31.000 assicurati nell’Isola dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025, con inevitabili ricadute sul costo della polizza nel 2026.
Un aumento che non risparmia neppure gli automobilisti più prudenti. I dati aggiornati a dicembre 2025 indicano infatti che il premio medio RC auto in Sicilia ha raggiunto i 640,16 euro, segnando un incremento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un segnale che conferma come, nonostante il calo dei sinistri, il peso economico delle assicurazioni resti elevato.
In questo quadro generale, Ragusa si distingue come la provincia più virtuosa della Sicilia. È qui, infatti, che si registra la percentuale più bassa di automobilisti che hanno denunciato un incidente con colpa nel corso del 2025. Se a livello regionale la percentuale di chi ha denunciato un sinistro con colpa è pari all’1,27%, in provincia di Ragusa il valore scende all’1,01%. Un dato che testimonia una maggiore prudenza alla guida rispetto al resto dell’Isola, anche se ciò non si traduce automaticamente in premi assicurativi più leggeri.
All’estremo opposto si collocano Trapani, Caltanissetta ed Enna, le province che hanno fatto registrare la maggiore incidenza di sinistri con colpa e che, di conseguenza, saranno più esposte agli aumenti delle polizze RC auto. Seguono Siracusa, Palermo e Catania, mentre Messina e Agrigento si attestano su valori inferiori alla media regionale.
Secondo Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it, il 2026 si apre con segnali contrastanti. Da un lato il calo della frequenza dei sinistri, che a livello nazionale è diminuita del 14%, potrebbe favorire una maggiore stabilità dei prezzi. Dall’altro, però, il valore medio dei risarcimenti resta elevato e continua a pesare sui bilanci delle compagnie assicurative. A questo si aggiunge l’aumento dell’imposta sulle garanzie accessorie, come assistenza stradale e infortuni del conducente, che dal primo gennaio 2026 è salita al 12,5%, incidendo ulteriormente sul costo finale delle polizze.
Analizzando il profilo degli automobilisti siciliani che vedranno peggiorare la propria classe di merito, emerge che la percentuale è più alta tra le donne rispetto agli uomini. Dal punto di vista anagrafico, i più virtuosi risultano i giovani tra i 19 e i 24 anni, mentre tra gli over 75 si registra la quota più elevata di sinistri con colpa.
Curioso anche il dato legato alla professione: gli insegnanti risultano essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più frequentemente incidenti con colpa, seguiti da pensionati e personale medico.
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