Qual è il migliore hashish legale?

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

La legalizzazione della cannabis tiene banco ormai da diverso tempo e nell’ultimo periodo si è ripreso a parlarne soprattutto per merito dell’iter parlamentare che ha lo scopo di depenalizzare i reati di detenzione e consumo di queste sostanze. In Italia ormai da qualche tempo è possibile acquistare diversi prodotti derivati proprio dalla cannabis come l’hashish light e la marijuana. Si tratta ovviamente di prodotti legali in quanto a loro interno la concentrazione di thc, il principio attivo che produce gli effetti psicotropi dei derivati della cannabis, al loro interno è davvero bassa. Ecco spiegato perché è possibile rivolgersi a rivenditori specializzati o negozi autorizzati, online e non per acquistare senza problemi il migliore hashish legale.

Hashish: origini del prodotto e caratteristiche

Si definisce hashish il prodotto ottenuto dalla cannabis e in particolare dal kief, la resina prodotta in modo del tutto naturale dai tricomi delle infiorescenze della canapa al momento della maturazione. La modalità di produzione è la causa della principale che determina la differenza con la marijuana che invece è ottenuta proprio dalle infiorescenze della pianta già sottoposte all’essiccazione. L’hashish contiene una percentuale maggiore di thc, compresa tra il 20% e il 60% ed è ciò che rende più elevati gli effetti psicoattivi della sostanza.

I prodotti derivati della cannabis sono considerati legali nel mercato italiano e spesso sono anche definiti “light” anche se questa denominazione non è del tutto ufficiale. Questa denominazione è utilizzata più che altro poiché non si vuol fare altro che identificare le sostanze che non hanno effetti stupefacenti. In merito è anche intervenuta la Legge n. 242 del 2016 a cui è seguito un decreto specifico del Ministero della Salute in cui è determinata la soglia massima di thc che può essere presente all’interno dei prodotti alimentari così da poter essere immessi sul mercato. Al di sotto di questa soglia i derivati della cannabis sono considerati del tutto legali e quindi privi di effetti psicotropi. La cannabis terapeutica inoltre può raggiungere concentrazioni anche superiori, in genere tra il 5% e il 22%.

Il miglior hashish legale: qual è

Una delle caratteristiche dell’hashish legale è la bassissima presenza di thc. Ne esistono poi diverse tipologie, tutte considerate legali. Il kief ad esempio è la tipologia due volte più potente rispetto alle altre di cannabis light e al suo interno sono presenti tutte le sostanze benefiche della canapa, compresi thc e cbd. Il kief si estrae dai tricomi, le ghiandole di resina che si trovano sui fiori e sulle foglie, si presenta come una polvere sottile e il colore può variare a seconda dei casi.

Un’altra qualità molto apprezzata è l’hash Marocco e cioè l’hashish di origine marocchina più richiesto. Questa varietà ha un colore dorato e può tendere all’ambrato. Per quanto riguarda l’odore, invece, questo è aromatico, fruttato e piuttosto intenso dando così vita a un mix decisamente sorprendente. Questa varietà ha origini antichissime e si è diffuso proprio in questa zona dell’Africa tra il 1300 e il 1400.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it