PROGETTO DI MEDICINA OLISTICA INTEGRATA PER UNA MENS SANA IN CORPORE SANO

L’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) descrive lo stato di salute non solo come assenza di malattia o infermità ma anche come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale.

Il Centro Olos nasce come prodotto della sopra citata concezione di salute, fortemente avvalorata da un’equipe di medici e psicologi operante nel ragusano, la stessa che sabato 30 ottobre ha tenuto un convegno di inaugurazione dell’ iniziativa.

Il progetto fa riferimento ad un’idea di medicina diversa da quella ufficiale; quest’ultima si rivolge all’uomo come ad un insieme di parti che necessitano di trattamenti separati gli uni dagli altri. L’idea di medicina olistica integrata invece guarda all’uomo come ad una totalità (ed infatti è questo il termine con cui in italiano si traduce “olos”,  derivato dal greco) che pertanto va considerata e trattata in maniera integrata appunto. Garantirsi uno stato ottimale di salute non vuol dire solo curarsi da eventuali malattie ma promuovere il proprio benessere psico-fisico, assicurando una coesistenza armonica fra mente, corpo e spirito.

L’incontro è stato avviato da un breve discorso della Dott.ssa Paola Burrafato, specialista in anestesia e rianimazione, che ha fornito delucidazioni sulle finalità dell’associazione e sulle modalità di accedere ai corsi da essa erogati.

Diversi gli specialisti membri dell’associazione che hanno preso parte al convegno: fra questi il Dott. Carmelo Pignatelli, psicologo e psicoterapeuta.

Egli ha elaborato un’interessante relazione sullo stress, fattore che è diventato la principale causa di malattie, al punto tale da far parlare di pandemia.

Ma cosa è lo stress?

“Lo stress è una risposta fisiologica dell’organismo che turba l’equilibrio psico-fisico dell’individuo” è questa una delle definizioni fornite dallo psicologo che ha informato su una serie di aspetti inerenti al tema in oggetto e ai quali facciamo ora riferimento.

“Lo stress è un evento quotidiano causato dai cambiamenti che possono avvenire sia in negativo (distress), sia in positivo (eustress). Le cause, definite stressors, sono principalmente quattro: ambiente, stressors sociali, stressors fisiologici, pensieri personali.

Talvolta lo stress può divenire cronico quando i fattori causali si fanno oppressivi ed inesorabili”; a tal proposito il Dott. Pignatelli si è riferito ad una ricerca condotta dall’Università La Sapienza di Roma che ha evidenziato come il 70% degli italiani muore a causa dello stress. Quali allora le strategie per combatterlo?

L’esperto parla di mindfulness, meditazione di consapevolezza secondo la quale “basterebbe pensare momento per momento”. “La meditazione aiuta a sviluppare la pazienza, un atteggiamento non giudicante, maggior contatto con se stessi ed ancora contribuisce ad accrescere la responsabilità personale”. Il Dott. Pignatelli, in veste di psicoterapeuta, adotta due tecniche meditative finalizzate ad aiutare i propri pazienti a fronteggiare lo stress. Per la prima si è ispirato ad Herbert Benson, cardiologo che lo specialista ragusano ha personalmente conosciuto a Bologna, il quale ha avuto il merito di “occidentalizzare” alcune tecniche di meditazione trascendentale. Il metodo da lui appreso si basa su esercizi di respirazione che il soggetto deve compiere tenendo a mente e ripetendo una parola da lui scelta: è importante sgombrare la mente da qualsiasi pensiero, concentrarsi sulla parola scelta, alternare le fasi di inspirazione a quelle di espirazione, durante la quale si pronuncerà la parola. L’altra metodologia terapeutica è chiamata Imagery o visualizzazione guidata. Essa “coinvolge tutti i sensi e consiste nel fornire al paziente suggerimenti diretti che stimolano il presentificarsi di elementi inconsci nella forma di immagini che comunicano con la mente cosciente”. 

Questi in sintesi sono stati i punti relativi alla tematica trattata dal Dott. Pignatelli che ha

fornito specifici chiarimenti e suggerimenti utili a combattere un male che oggi giorno sembra non risparmiare nessuno e attecchire persino sui più giovani.

La parola è poi passata ad altri specialisti, fra i quali una nutrizionista, un ortopedico e un esperto di anestesia e rianimazione, il Dott. Corrado Presti che ha elaborato una curiosa relazione sulla medicina quantistica come cura. Ulteriori contribuiti sono stati offerti da altre figure specializzate in psicologia e psicoterapia che hanno informato sui futuri corsi di psicodramma, gestione dello stress, accrescimento dell’autostima, etc…

Un approccio multidisciplinare, globale, “olistico integrato” rivolto ad un utente che si concepisce come una totalità in cui l’insieme non è dato solo dalla somma delle singole parti ma dal loro coesistere hic et nunc.

Per chiunque voglia usufruire di tali servizi o semplicemente informarsi, la sede del centro è ubicata a Ragusa in Viale Tenente Lena 79, la stessa presso la quale qualche giorno fa si è assistito al convegno e alla presentazione del progetto. (Martina Arena)

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