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PRESENTATO IL PROGETTO “LA STORIA DEL TEATRO E…CONTINUIAMO A FARE GLI ATTORI”
01 Giu 2011 14:56
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Si è svolta all’Istituto comprensivo “Santa Marta”, plesso “Sant’Elena” la conferenza stampa di presentazione del progetto didattico educativo di laboratorio teatrale “La storia del teatro… e continuiamo a fare gli attori” svoltosi durante l’anno scolastico con il coinvolgimento di 30 alunni dei diversi ordini scolastici, sotto la guida dell’esperta esterna Federica Bisegna della Compagnia teatrale Godot di Ragusa. Il progetto è stato caratterizzato da una fase teorica, una pratico-creativa ed una recitativa. La prima è stata incentrata sulla conoscenza delle origini e dell’evoluzione del teatro nell’arco dei secoli, con cenni sul teatro classico, la commedia dell’arte, il teatro moderno e contemporaneo. Il tutto seguendo come filo conduttore la “maschera”, che è stata anche la protagonista della seconda fase, caratterizzata dalla realizzazione di maschere da parte degli alunni. Infine, l’ultima fase consiste nello spettacolo finale, “Viaggi in maschera”, che andrà in scena il 9 giugno, alle 21.00, al Garibaldi di Modica, grazie al sostegno della Provincia regionale di Ragusa, di sponsor privati e del comune di Modica.
“Un percorso avviato da qualche anno – hanno commentato il dirigente scolastico, prof. Emanuele Terranova, e le docenti Antonella Cassarino, referente del progetto, e Paola Guccione, coadiutrice – che punta all’educazione degli alunni all’osservazione e all’ascolto di se stessi e degli altri, per porre le basi di rapporti reciproci più rispettosi e coscienti, ad accrescere il potere immaginativo e la capacità di rappresentazione, a favorire la socializzazione, a sviluppare il linguaggio del corpo con tecniche diverse, nonché certamente ad educare gli alunni a fruire il teatro e ad esserne i protagonisti”. Lo spettacolo finale sarà caratterizzato da testi tratti da “Pluto” di Aristofane (riduzione di Antonella Cassarino), da canovacci di Commedia dell’Arte (testi di Federica Bisegna) e dalla pantomina “Noi e lo straniero” della Bisegna, testi di Ignazio Buttitta.
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