Piace molto la nuova oasi verde nel cuore di Ragusa: rinasce piazzetta Monsignor Tidona

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Un nuovo spazio verde nel cuore del centro storico, restituito alla città proprio nel giorno in cui Ragusa celebra il suo patrono. Piazzetta Monsignor Tidona cambia volto e torna a essere uno spazio pubblico da vivere, grazie al completamento dell’intervento di recupero con la piantumazione delle nuove essenze arboree. Un intervento che è piaciuto molto alla città.
La coincidenza con la festa di San Giovanni Battista dà un valore particolare alla riqualificazione. La piazzetta è infatti già pienamente fruibile e si prepara ad accogliere cittadini e visitatori, trasformandosi da semplice luogo di passaggio in un punto di incontro e socialità nel cuore della città.

Il nuovo giardino nel cuore di Ragusa

L’intervento ha interessato l’intera area che collega la zona della Prefettura con piazza San Giovanni, con l’obiettivo di restituire ordine, accessibilità e soprattutto una nuova funzione a uno spazio centrale del tessuto urbano.
A completare il recupero è arrivato ora il verde, con la scelta di essenze officinali e aromatiche, alberi tipici della macchia mediterranea e specie che richiamano i giardini tradizionali delle abitazioni ragusane.
«Il progetto di recupero oggi si completa con la piantumazione delle essenze arboree – spiega l’assessore ai Centri storici Giovanni Gurrieri –. Abbiamo scelto essenze officinali, aromatiche, alberi tipici della macchia mediterranea e anche quegli alberi che hanno sempre costituito i giardini delle nostre case».

Non solo riqualificazione: la piazzetta diventa uno spazio per la comunità

La nuova piazzetta non nasce soltanto per migliorare l’aspetto del centro storico. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di riempire lo spazio di attività e iniziative, creando occasioni di incontro capaci di coinvolgere cittadini e visitatori.
Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane è infatti previsto un calendario di appuntamenti che porterà nella piazzetta sport, cinema, lettura, proiezioni e altri momenti di socialità.
L’idea è quella di rendere stabile la presenza della comunità, andando oltre la dimensione delle singole manifestazioni e trasformando il nuovo spazio verde in un luogo frequentato durante tutto l’anno.
«Riqualificare uno spazio significa soprattutto restituirlo alla città», viene sottolineato dall’amministrazione, nel quadro del più ampio masterplan per la riattivazione sociale e culturale del centro storico, costruito attraverso il confronto tra amministrazione e cittadini attivi.

La trasformazione di Palazzo Ina

Il recupero di piazzetta Monsignor Tidona si inserisce in un progetto più ampio che sta interessando l’area intorno a piazza San Giovanni.
A pochi passi dalla piazzetta è già evidente la trasformazione della parte bassa di Palazzo Ina, dove il primo intervento ha portato alla realizzazione della nuova pavimentazione in pietra calcarea, in continuità con piazza San Giovanni, e al rivestimento delle colonne del porticato.
Ma il percorso di riqualificazione non è ancora concluso. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi interventi sui soffitti, l’installazione dei nuovi corpi illuminanti e l’inserimento di ulteriore verde. È previsto inoltre il ripristino con pietra calcarea del prospetto al piano terra.
«Quello di piazza Monsignor Tidona rientra nell’insieme di più azioni di recupero dello spazio del centro storico – aggiunge Gurrieri –. Il porticato di Palazzo Ina è un luogo che è già completamente cambiato a seguito del primo intervento di riqualificazione».

Piazza San Giovanni, Palazzo Ina e piazzetta Tidona: un unico percorso

Il progetto punta dunque a creare una maggiore continuità urbana tra piazza San Giovanni, Palazzo Ina e piazzetta Monsignor Tidona, mettendo in relazione spazi che fino a oggi hanno avuto una fruizione separata.
L’obiettivo finale è una vera e propria rifunzionalizzazione degli ambienti, destinandoli anche ad attività culturali e commerciali e favorendo una maggiore presenza di cittadini nel centro storico.
Il nuovo giardino rappresenta così un tassello di un disegno più ampio: non soltanto rendere più bello uno spazio, ma riportare vita nel cuore storico di Ragusa attraverso il verde, la cultura, gli eventi e la partecipazione.
E la prima giornata della nuova piazzetta non poteva avere una cornice più simbolica: mentre la città celebra San Giovanni Battista, un altro pezzo del centro storico torna a essere vissuto.

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