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OPPORTUNITA’ CREDITO ALLE IMPRESE NOMINA NUOVI VERTICI IRFIS


 

Confindustria Ragusa interviene, a due giorni dalla conclusione del Seminario organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Ragusa e Modica in merito alla problematica del credito alle imprese, nel corso del quale IRFIS e Banca Nuova hanno evidenziato  opportunità e strumenti oggi a disposizione delle imprese che intendono consolidare la struttura finanziaria e realizzare investimenti per crescere nel tempo della crisi. 

“Abbiamo appreso – dichiara il Presidente dell’Associazione, Enzo Taverniti – che il nuovo Fondo Unico affidato dalla Regione alla gestione  dell’IRFIS – che potrà infatti concentrare le risorse sulle misure più richieste dall’imprenditoria siciliana – rende disponibili strumenti di grande interesse come mutui agevolati, finanziamento alle commesse, i nuovi prestiti partecipativi, che consentono di ricapitalizzare le imprese a tassi convenienti, nonché i finanziamenti al partenariato pubblico-privato che agevolano la realizzazione di commesse di lavori provenienti da Enti pubblici”. 

“Ci rallegriamo – aggiunge Taverniti – per il fatto che, dopo una lunga e sofferta attesa, la Regione abbia decretato la nomina dei nuovi Vertici del CdA dell’IRFIS,  che vedono alla Presidenza Giuseppe Rosa, già stimato direttore del Centro Studi Confindustria, e al suo fianco, quale Vicepresidente, una dirigente regionale di lunga esperienza come la D.ssa Patrizia Monterosso, ed il Dott. Giuseppe Parlato. Il provvedimento crea le condizioni per la regolare attività dell’Ente. Per cui auspichiamo che vengano ora resi disponibili, nel più breve tempo possibile, gli strumenti agevolativi che potrebbero liquidità fresca alle casse esangui delle imprese che oggi vantano progetti e commesse di lavoro non irrilevanti”. 

“Confindustria Ragusa – dichiara Salvatore Cascone, Vicepresidente dell’Associazione con delega al rapporto con le banche – continuerà a monitorare questo processo finché non sarà raggiunta la soluzione del problema e con riguardo ai contributi in conto interessi  da erogare sulle operazioni di credito a tasso agevolato  secondo i criteri dettati dall’art.16 della Legge Regionale 32/2000, solleciterà la Regione ad intervenire:  sarebbe auspicabile lasciare libere le banche di stipulare i finanziamenti ai tassi da loro deliberati, mettendo così le imprese in condizione di fruire rapidamente del contributo loro spettante ” 

“Il fatto poi che Banca Nuova – aggiunge Cascone – ci abbia detto che finora ha impiegato sul territorio più di quanto abbia raccolto conferma il forte appeal della nostra provincia per gli investitori in attività produttive esistenti e  nuove, nonché  in acquisti di beni e servizi. Inoltre  – conclude con soddisfazione Cascone – i rappresentanti di Banca Nuova ci hanno assicurato una piena disponibilità, già sperimentata in passato, a investire nei progetti delle imprese locali, specie dei comparti turismo, logistica e agroalimentare, confermando il ruolo di Banca Nuova come attenta banca del territorio.