ONDATA DI CALORE - Ragusa Oggi

ONDATA DI CALORE


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Sanità
8 luglio 2011 20:22

 

Il Ministero della Salute ha emanato il Programma Nazionale per la prevenzione degli effetti sulla salute da ondate di calore per l’Estate 2011. Per ondata di calore si intende una condizione meteorologica che persiste per diversi giorni, caratterizzata da temperature più elevate delle usuali con alti tassi di umidità relativa. Elevate temperature in specie all’inizio dell’estate, quando ancora la popolazione non ha attivato adeguati meccanismi di adattamento al caldo,possono causare anche la morte;alcuni sottogruppi di popolazione possono essere più colpiti, quali gli anziani e gli affetti da patologie croniche cardiovascolari e respiratorie ma anche neonati e bambini piccoli insieme ai residenti delle grandi aree urbane e alle fasce di popolazione con un basso livello socioeconomico.

In Italia sono operativi due progetti,coordinati dal Dipartimento di Epidemiologia dell’ASL/RME,individuato come centro di competenza Nazionale (Cccn):

a)il progetto denominato “Sistema Nazionale di Sorveglianza,previsione e di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione”,che fin dal 2004,individua le condizioni meteo-climatiche ed elabora per 27 città dei bollettini con previsione a 24,48 e 72 ore inviati ai Centri di Riferimento Locali;

b)il progetto denominato “Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute” attivato dal 2006 che ha il compito di fornire supporto tecnico alle autorità locale per l’attivazione dei sistemi di previsione/allarme e di sviluppare specifiche attività di prevenzione come la definizione delle liste dei suscettibili, i piani operativi locali e la valutazione dell’efficacia degli interventi.

Segnalo:

1)Come per gli anni passati durante il periodo estivo è prevista l’attivazione del servizio di pubblica utilità 1500. Il Servizio fornirà ai cittadini informazioni e consigli sulle misure di prevenzione da adottare e sui servizi e numeri verdi attivati sul territorio da Regioni e Comuni;

2)Sul sito web del Ministero e del Ccm sono disponibili in formato pdf e scaricabili degli opuscoli informativi che forniscono informazioni utili per prevenire e fronteggiare i rischi correlati alle elevate temperature;

3)Sensibilizzazione e coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale con un protocollo d’intesa sottoscritto nel Maggio del 2007 per individuare le persone più a rischio da sottoporre a sorveglianza attiva e per svolgere l’anello di congiunzione tra servizi sanitari e Sociali;

4)Anagrafe della suscettibilità per individuare i soggetti più a rischio che dovrebbe venir fuori dall’anagrafe assistiti più quella informativi dei servizi sanitari.

Il consiglio personale,oltre che quelli consueti di bere molto,mangiare leggero,non uscire nelle ore più calde,per gli ipertesi ad esempio è quello di effettuare regolari controlli per adeguare le terapie ipertensive alle calde temperature;già questa misura può limitare e di molto i danni alla salute.


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