NON SI VOTERA’ PER IL RINNOVO DELLA PROVINCIA IBLEA?

Mentre tutti si affannano ed affilano le armi per la partecipazione alla prossima tornata elettorale che dovrebbe essere quella del rinnovo dell’Amministrazione provinciale da Palermo arriva la tegola. Poiché nel decreto Monti è prevista una iniziale e parziale abolizione delle province che abbisogna di tempi un tantino biblici trattandosi di una modifica costituzionale, in Sicilia pur essendo a ruota della nazione, lo statuto, che ha dignità di legge costituzionale e che prevede già le province regionali, si potranno abolire gli Enti intermedi con maggiore facilità rispetto al resto del Paese. E quindi non si potranno fare le elezioni di primavera. In questo caso i giuristi ed i politologi prevedono che sia necessario ed obbligatorio un commissariamento degli Enti in due province e cioè Ragusa e Caltanisetta in attesa del loro scioglimento come nelle altre 7 province siciliane.

Quando parte il prevedibile commissariamento? Secondo gli esperti dal giorno in cui si dovrebbero indire le elezioni quindi fra qualche settimana. Sarà così? Ci sono molte probabilità ed intanto chi ha indetto riunioni pre-natalizie per lanciare la sua candidatura potrebbe fare qualche passettino indietro mentre il più imbarazzato è fin da ora il presidente uscente Franco Antoci il quale si trova nella posizione personale di contrarietà all’abolizione delle province, mentre il suo partito è il più accanito assertore , in campo nazionale, della loro scomparsa !

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it