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NO ALLA CHIUSURA DEGLI UFFICI POSTALI DI MARINA DI MODICA E SAMPIERI
14 Lug 2012 10:03
La paventata chiusura degli uffici postali di Marina di Modica e Sampieri, taglio che rientrerebbe nel piano di razionalizzazione presentato da poste italiane all’Agcom, l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, oggetto di intervento dell’on. Riccardo Minardo.
Il parlamentare regionale ibleo ha inviato una nota al direttore regionale delle poste italiane nella quale è sottolineato che un’azione del genere ha già creato preoccupazione ed allarme tra la collettività che ha tutte le intenzioni di protestare per scongiurare tali chiusure che provocheranno notevoli disagi e difficoltà.
L’on. Riccardo Minardo nell’evidenziare che si tratta di un’assurda decisione in quanto l’eventuale chiusura è decisa su carta senza conoscere il territorio e le sue esigenze, invita il direttore regionale ad intervenire presso Poste Italiane affinchè venga evitata la soppressione dei due uffici postali che rappresentano sevizi essenziali per le due frazioni marittime considerato che sono abitate anche d’inverno e che forniscono servizi ad utenti dei paesi e delle frazioni vicine.
I disagi sarebbero molteplici, continua l’on. Minardo, viste anche le difficoltà di tutti gli altri uffici postali della nostra provincia scaturenti dalla carenza d’organico, problema diventato oramai cronico pur avendo a disposizione tanto personale che viene dirottato fuori provincia.
Il mio invito quindi, conclude l’on. Riccardo Minardo, è quello di fare il possibile per evitare quanto avrebbe intenzione di mettere in atto poste italiane in quanto si tratta di una decisione penalizzante per il nostro territorio che non può assistere inerme ad azioni che non tengono conto delle sue esigenze, della sua conformazione e soprattutto non tiene conto degli insostenibili disagi causati a residenti, turisti e soprattutto ad anziani e a chi non ha la possibilità di spostarsi con il proprio veicolo.
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