Mons. Corrado Lorefice si inchina davanti a poveri.


L’arcivescovo di Palermo, Mons. Corrado Lorefice ha fatto visita stamattina a Biagio Conte, il missionario laico che da giorni protesta in strada per sensibilizzare sull’emergenza nuovi poveri.

Monsignor Lorefice ha somministrato l’eucaristia a Biagio Conte e poi ha pregato per lui.

Non ha voluto rilasciato dichiarzioni  affermando: “Le parole custodiamole nel cuore”. I

“I poveri sono la nostra speranza” è il messaggio che sta lanciando in questi giorni il missionario laico e sono cinque fino adesso le notti che Biagio Conte laico ha trascorso per strada e in digiuno per stare al fianco di chi non ha una casa né un lavoro.

“L’umanità deve essere solidale verso chi è privo di beni essenziali e muore di fame – scrive Biagio Conte -, verso chi profugo della Patria cerca un rifugio per se e per i suoi, i bambini che saranno gli uomini e le donne del futuro. Ogni essere vivente deve avere la sua identità, un riconoscimento, un documento, una residenza, una integrazione per poter ricominciare una nuova vita. E’ nostro dovere ascoltare il grido di chi rimasto senza occupazione vede pericolosamente minacciato il proprio domani, la perdita della casa, della propria famiglia e della sua dignità”.

Ha chiamato  in causa le istituzioni religiose e politiche: “Fratel Biagio pieno di speranza invita il nostro Papa, il nostro Vescovo, le varie religioni, il nostro sindaco, il nostro presidente della Regione il nostro presidente dello Stato e tutti i cittadini a rispondere al male con la preghiera, il digiuno e le opere prima che sia troppo tardi.

 

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