Maltempo Sicilia: il Governo valuta deroghe alla frequenza per studenti universitari

Il Governo accende i riflettori sulle università siciliane colpite dalla violenta ondata di maltempo che ha investito l’Isola. Nella giornata di oggi, il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha avuto colloqui telefonici con la rettrice dell’Università di Messina, Giovanna Spatari, e con il rettore dell’Università di Catania, Enrico Foti, per esprimere la propria vicinanza alle comunità accademiche duramente colpite dal ciclone Harry.

Durante le conversazioni, il Ministro ha ribadito l’attenzione costante e il pieno sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca nei confronti degli atenei siciliani, condividendo con i vertici universitari la necessità di garantire, per quanto possibile, la continuità delle attività didattiche in una fase di emergenza particolarmente complessa.

Nel frattempo, il Ministero dell’Università e della Ricerca sta organizzando una call con i presidenti e i direttori delle istituzioni AFAM per fare il punto sulla situazione e valutare eventuali misure di sostegno a favore degli studenti. Tra le ipotesi allo studio anche la possibilità di prevedere deroghe agli obblighi di frequenza in presenza, che potranno essere definite in autonomia dalle singole istituzioni accademiche in base alle criticità riscontrate.

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