Si è conclusa con risultati significativi la campagna “Salute a bordo”, promossa dall’ASP di Ragusa nei dodici comuni della provincia, con l’obiettivo di avvicinare la popolazione ai programmi di screening oncologico attraverso un servizio itinerante, accessibile e capace di raggiungere anche le aree più periferiche. Nel corso dell’iniziativa, realizzata grazie a un motorhome attrezzato, sono […]
Maltempo a Pozzallo: si stimano danni per 3 milioni di euro tra pubblico e privato
21 Gen 2026 12:55
Pozzallo, unico Comune marinaro del territorio ibleo, è quello che paga il prezzo più alto dopo il violento maltempo che ha colpito la fascia costiera. Dai primi sopralluoghi effettuati dai tecnici emerge un quadro estremamente critico, con danni diffusi e infrastrutture duramente provate.
L’intera zona costiera risulta compromessa. Sul lungomare Raganzino la pavimentazione è parzialmente danneggiata, mentre lungo tutta la costa si registrano abbondanti accumuli di detriti e una erosione quasi totale della spiaggia, letteralmente divorata dalla forza del mare. Il manto stradale presenta profonde buche, che in alcune arterie hanno già determinato l’interruzione della viabilità, rendendo necessari interventi urgenti di messa in sicurezza.
Gravissimo il bilancio per il comparto balneare: tutti i lidi e gli stabilimenti risultano danneggiati, con due strutture completamente distrutte. Le prime stime, fornite dagli operatori, parlano di danni ai privati per circa 500 mila euro, una cifra destinata probabilmente ad aumentare con il completamento delle verifiche tecniche.
Non va meglio sul fronte del patrimonio pubblico. Scuole ed edifici comunali hanno riportato danni alle coperture e all’isolamento dei soffitti, con gravi infiltrazioni d’acqua e infissi compromessi. I danni alle strutture pubbliche vengono stimati, in via approssimativa, in circa 2 milioni e mezzo di euro.
Mentre prosegue la conta dei danni e si lavora per il ripristino delle condizioni minime di sicurezza, arriva anche l’allarme delle associazioni di categoria. CNA Balneari Sicilia parla apertamente di una situazione drammatica e lancia un appello urgente alle istituzioni.
«Ci troviamo di fronte a una doppia emergenza, climatica e normativa, che rischia di mettere in ginocchio un pilastro dell’economia turistica regionale», dichiara Mario Fazio, presidente di CNA Balneari Sicilia. «Da un lato i danni ingenti e la necessità di ricostruire, dall’altro l’incertezza totale sul futuro delle concessioni balneari. Come si può chiedere a un’impresa di investire se non sa se potrà continuare a operare?».
Pozzallo, oggi, è il simbolo di una costa ferita che chiede interventi rapidi, risorse e una visione chiara per poter ripartire.
© Riproduzione riservata