L’ASP di Ragusa ha adottato la deliberazione n. 236, pubblicando due Avvisi pubblici finalizzati al conferimento di incarichi libero-professionali per personale medico. L’iniziativa nasce per affrontare la persistente carenza di medici sul territorio e per garantire il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza, assicurando così un servizio sanitario efficiente e tempestivo. Il primo Avviso è […]
Maccone Bianco minacciata dal ciclone Harry: spiaggia e dune a rischio
09 Feb 2026 11:01
Si affidano all’appello via social per manifestare tutte le loro preoccupazioni per una spiaggia che sta scomparendo e con essa anche i “varchi” per raggiungere dalla strada l’arenile sabbioso. E’ in questo lungo serpentone di sabbia, che và da Santa Maria del Focallo fino alla Marza ed a Punta Ciriga, che il ciclone Harry ha provocato pesanti danni inghiottendo larghi spazi, riducendo la larghezza della spiaggia e compromettendo la sede stradale con l’acqua che batte fino alle sue fondamenta. Ha creato tanto di dislivello fra la sede di accesso alla spiaggia e la spiaggia stessa; dislivello che ha l’altezza di una duna.
La spiaggia è incantevole e civettuola ed ha connotati fortemente naturalistici che la pongono ai gradini più alti dell’intero patrimonio costiero dell’isola di Sicilia.
Il ciclone Harry l’ha danneggiata e la ricostruzione in maniera naturale potrebbe arrivare grazie al deposito di sabbia movimentata dall’interno del mare verso la costa con un moto ondoso lento ma produttivo. Lasciando fare, soprattutto alla “madre natura” che tutto può. “La nostra spiaggia, le nostre dune, il nostro litorale si stanno lentamente sgretolando. Il mare, a volte impetuoso, piano piano sta divorando e sfigurando la bellezza preziosa di questo meraviglioso paesaggio invidiato da tutto il mondo. Adesso noi tutti abbiamo bisogno di capire se sperare che il mare smetta di fare il mare oppure sperare che qualcuno si decida ad intervenire tempestivamente prima che sia troppo tardi – è l’appello dei residenti e villeggianti del Maccone Bianco – noi, ovviamente, confidiamo nella seconda speranza. Se volete che i nostri figli continuino anche loro a giocare con la nostra sabbia dorata, se volete che la gente continui a fare lunghe passeggiate sulla spiaggia, se volete continuare a regalarci l’emozione di guardare i tramonti mozzafiato seduti in riva al mare. Bene, allora è arrivato seriamente il momento di intervenire. Salvate la nostra spiaggia”.
© Riproduzione riservata