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LIBERATI IN PARTE DALLE CATENE DELL’ANAS, RIMANGONO LE CATENE DI LOMBARDO E MONTI
12 Gen 2012 06:34
Mi complimento con tutta la politica, le organizzazioni sindacali e di categoria, le forze dell’ordine, con sua eccellenza il Prefetto di Ragusa e con l’on. Nino Minardo, per aver fatto quadrato attorno ad un improprio e quantomeno inopportuno obbligo imposto dall’Anas sull’utilizzo delle catene in Provincia di Ragusa.
Essere riusciti a far rivedere l’ingiusta imposizione ed adeguarla ai soli casi di necessità, è un buon risultato, ma, aimè, era il caso di arrivare a tal punto per far sì che queste menti eccelse dell’ANAS, pagate da noi contribuenti, facessero la cosa giusta?
Questa è l’Italia in cui viviamo e che da qualche tempo, stentiamo ad amare.
L’invito che rivolgo a tutti coloro i quali hanno fatto quadrato attorno ad un provvedimento ingiusto, è di non interrompere il processo virtuoso generato a proposito dell’uso delle catene imposto dall’ANAS e continuare in modo compatto, al di la’ dei ruoli o delle appartenenze partitiche ,a lottare, per liberare la Provincia di Ragusa, dalle catene del Governo Lombardo e del Governo Monti.
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