Da oggi, 23 gennaio 2026, prende il via il trasferimento dei servizi sanitari della città di Chiaramonte Gulfi presso la nuova Casa della Comunità (CdC) Spoke di Villaggio Gulfi. La struttura rappresenta un’evoluzione dell’offerta sanitaria locale, centralizzando quasi tutti i servizi precedentemente distribuiti sul territorio. I servizi interessati dal trasferimento includono il PTE, il 118, […]
LETTERA AL SINDACO SULLA “DIFFERENZIATA”
14 Feb 2010 17:06
“Ragusa al top con la raccolta differenziata. Dati ottimi. Per il Comune di Ragusa è stato possibile risparmiare somme variabili da 550mila a 600mila euro “ Così recita un articolo su un giornale online. Dimentica il giornale la notizia vera , e cioè che Lei vorrebbe estendere la raccolta porta a porta a tutta la città. Finalmente ci ha dato ascolto, complice l’emergenza in mezza Sicilia e le novità in Regione e l’avvio del porta a porta in una città difficilissima come Palermo. Infatti le linee guida per il piano regionale rifiuti prevedono la raccolta differenziata porta a porta con un obiettivo del 35% al 2012 e del 65% al 2015. Indirizzi che si trovano nella delibera della giunta regionale appena approvata. Passare però da meno del 10% di popolazione servita all’intera città con obiettivi del 55% avrà un costo di circa 12 milioni di € l’anno, un milione di € in più rispetto ad oggi. Il problema sarà trovare la differenza senza aumentare la TARSU. Sembra difficile ma non lo è. Considerato che è noto il fatto che ci sia una discreta fetta di evasione totale e parziale della tassa rifiuti, La invitiamo a recuperare quel milione di € che manca dagli evasori. La Tarsu si basa sulla superficie dichiarata da ogni utente, quindi basta collegarsi con il catasto e verificare se c’è coincidenza tra la superficie reale e quella dichiarata. In caso di riscontro negativo il comune potrà recuperare le somme evase del 2009 e anche quelle degli anni precedenti e fino al 2006. Il ricavato potrà servire per coprire la differenza fra l’attuale costo del servizio e il costo del nuovo appalto e per ridurre la tassa a quelli che finora , “ i fessi” , hanno pagato anche per gli evasori e che si sono accollati i vari aumenti. Per ultimo, e non ce ne voglia, vorremmo fare una considerazione sui dati 2009. Nulla da eccepire sui dati di raccolta differenziata porta a porta nel centro storico : infatti non conoscendo il numero degli abitanti serviti e non potendo risalire al flusso dei rifiuti potremmo solo esprimere opinioni, e non è nostra abitudine. Per quanto riguarda i dati sull’intera città l’anno scorso la RD era al 13,2% e quest’anno è del 14,11% con un aumento dello 0.9%; i rifiuti raccolti in modo differenziato nel 2008 erano pari a 4.687 ton. circa , mentre nel 2009 sono stati 5.257.45 con un aumento in valore assoluto di quasi 600 ton. ; i rifiuti mandati in discarica nel 2008 sono stati 30.800 ton. circa, mentre nel 2009 sono stati circa 32.000 ton. . Infine il prezzo medio di conferimento in discarica oscilla tra i 90 e i 100 €/ton. a seconda se si considera o no il costo di pretrattamento. Basta una semplice moltiplicazione per verificare a quanto ammonta il risparmio dell’anno scorso. Perché un risparmio c’è stato. Ci dia retta, solleciti l’ATO a predisporre subito il nuovo bando di gara per l’appalto dei RSU che Lei ha richiesto, e chieda che il servizio sia organizzato con la raccolta porta a porta spinta per tutta la città. Se lo farà ci vedrà accanto a lei in questa battaglia di civiltà. Per qualsiasi collaborazione nel campo dei rifiuti, non ha che da farci una telefonata.
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