Le reliquie di Sant’Antonio di Padova a Vittoria. Gli appuntamenti nelle parrocchie, in ospedale e nelle case di riposo. FOTO

La visita delle reliquie di Sant’Antonio di Padova a Vittoria nelle parrocchie della Resurrezione e di Santa Maria Maddalena.  

Le reliquie provenienti da Padova sono arrivate sabato presso la parrocchia della Resurrezione, accolte dai parroci, don Pietro Floridia e don Salvatore Mallemi, da alcuni sacerdoti, alla presenza del vicesindaco, Giuseppe Fiorellini. Ad accompagnare la reliquia e a guidare gli intensi momenti spirituali di questi giorni a Vittoria, è padre Giovanni Milani, della comunità dei Frati minori conventuali di Padova e responsabile della “peregrinatio” delle reliquie di sant’Antonio in Italia. È seguita la celebrazione eucaristica, presieduta da don Pietro Floridia e il pellegrinaggio per le vie di Vittoria fino alla chiesa di Santa Maria Maddalena, dove in serata si è svolta una veglia di preghiera.

Domenica 15 febbraio si è svolta la Festa della “Lingua di Sant’Antonio”, o festa della Traslazione delle reliquie del Santo. La festa, molto sentita a Padova e in alcune città italiane, specie mnel meridione, viene celebrata il 15 febbraio, data del ritrovamento, nel 1263, della lingua incorrotta del Santo di Padova, durante una ricognizione del corpo. La ricognizione del corpo di Sant’Antonio venne effettuata, a 32 anni dalla sua morte, da san Bonaventura. La “Lingua” viene custodita nella celebre cappella detta “delle reliquie” (o “del Tesoro”), all’interno della Basilica di Sant’Antonio a Padova, insieme ad altri resti (l’apparato vocale, il mento, l’avambraccio, il saio). La reliquia che in questi giorni si trova a Vittoria, è una piccola parte della massa corporea. A conclusione della giornata di ieri il vescovo, Giuseppe La Placa, ha presieduto la celebrazione eucaristica, con il predicatore, padre Giovanni Milani, e alcuni sacerdoti della città. Erano presenti il sindaco Francesco Aiello, la presidnete del consiglio comunale Concetta Fiore, gli assessori Arturo Barbante e Cesare Campailla.

Nei prossimi giorni, sono in programma alcuni appuntamenti pastorali. Le reliquie raggiungeranno i luoghi della sofferenza e della fragilità: è prevista la visita agli ammalati, agli ospedali e alle case di riposo. Tra gli appuntamenti più attesi, la presenza del busto reliquiario all’ospedale “Guzzardi” di Vittoria e le ulteriori visite agli ospedali del territorio, segno di vicinanza spirituale a chi vive la prova della malattia. Si è iniziato questa mattina, con la visita della reliquia, a Ragusa Ibla, nel monastero delle Benedettine.

Il calendario comprende inoltre momenti di preghiera, catechesi, veglie, celebrazioni penitenziali il Mercoledì delle Ceneri e numerose messe animate dalle varie parrocchie cittadine.

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