LE PROBLEMATICHE DEI LAVORATORI FORESTALI - Ragusa Oggi

LE PROBLEMATICHE DEI LAVORATORI FORESTALI


Condividi su:


Politica
30 novembre 2012 14:54

Nei giorni scorsi a Palermo si è svolta una riunione, alla presenza di una delegazione dei lavoratori forestali a tempo determinato e dei Sindaci di: Randazzo Santa Domenica Riva, Saponara, S. Francesco, Milo, Zaffarana, Trecastani, Floresta, Castiglione di Sicilia e Chiaramonte Gulfi. In tale sede sono stati esposti le ragioni della protesta e soprattutto le rivendicazioni della categoria al dirigente del settore dott. Cianciolo, responsabile del personale regionale su incarico del Presidente Crocetta (al personale antincendio un contratto a tempo indeterminato o in alternativa con un minimo di 156 giornate lavorative; per i periodi non impegnati all’antincendio convenzioni con gli enti territoriali per lavori di manutenzione ordinaria e straorinaria in grado anche di fronteggiare il rischio idrogeologico)al quale hanno partecipato ponendo al centro la questione del lavoro. I Lavoratori forestali hanno ribadito che non intendono beneficiare dell’assegno di disoccupazione, dovendo prestare attività lavorativa a tempo determinato, ma rivendicare un lavoro stabile e produttivo, anche a sostegno delle tante necessità operative degli enti locali coinvolti. Come è stato precisato, dalla delegazione, il costo complessivo di tale stabilizzazione è del tutto sovrapponibile a quanto percepiscono ogni anno con l’aggiunta dell’assegno di disoccupazione, non prestando in questo caso nessuna attività lavorativa.

Da parte del dott. Cianciolo è stata prestata la massima attenzione a tale proposta, sostenuta con vigore dai Sindaci presenti, con riserva di valutarla e sottoporla al governo regionale. La zona montana degli Iblei era rappresentata dall’Assessore del Comune di Chiaramonte Gulfi,  Alessandro Cascone, che ha condiviso le proposte avanzate dalla delegazione dei lavoratori forestali ed  ha inoltre chiarito quanto  sia utile e necessaria la loro opera, soprattutto a sostegno dei Comuni che, per motivi di natura finanziaria, non possono far fronte a interventi così importati a difesa del territorio e necessari per le piccole e grandi manutenzioni del verde pubblico. “Come Amministrazione comunale, -sottolinea Cascone- siamo impegnati a dare il massimo sostegno alla categoria dei lavoratori forestali per garantire il loro diritto al lavoro”. 


Condividi su:


Commenti

Post nella stessa Categoria