Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
LA PROF.NOBILE AVEVA MESSO A CONOSCENZA DIVERSE PERSONE DELLE MINACCE SUBITE DALL’ASSASSINO
18 Giu 2013 17:40
In merito al grave episodio accaduto sabato scorso di una donna uccisa, l’insegnante Giovanna Nobile dell’Istituto Comprensivo Francesco Pappalardo di Vittoria, ci fermiamo a riflettere ancora una volta sul tema del femminicidio.
L’omicidio passionale così come riportato dai mass media ad opera del “bidello poeta” è supportata da una figura già nota in passato per i suoi comportamenti equivoci e non certo per le dichiarate doti artistiche. Infatti, la donna aveva messo a conoscenza sia il Dirigente scolastico che il corpo docente come anche i familiari di minacce subite in passato dal suo assassino. Evidentemente tali comportamenti bizzarri sono stati minimizzati e non hanno prodotto un significativo allarme necessario ad evitare la brutale morte di una donna.
Siamo di fronte a un’emergenza sociale ma anche politica poiché le Associazioni, anello di congiunzione fondamentale tra la gente e le Istituzioni, pur continuando nel loro lavoro di sostegno e di aiuto necessitano della collaborazione attiva, continua di monitoraggio, controllo, prevenzione da parte dello Stato, delle Leggi (pur se esistenti vanno rafforzate in tema di stalking e di condanne) e delle Istituzioni locali.
Quest’ultime tuttavia vanno sollecitate a lavorare in ambito di prevenzione ma anche di controllo invogliando la gente a denunciare senza mai sottovalutare ogni singolo segnale di disturbo.
L’Associazione Centro Servizi Donne presente in varie sedi, tra le quali Vittoria, di fronte a un simile lutto si unisce al dolore dei familiari della donna e a breve chiederà un incontro ai Sindaci della Provincia di Ragusa, il Prefetto, il Questore, per l’istituzione di un Protocollo d’Intesa finalizzato ad avviare azioni di prevenzione, formazione, sensibilizzazione e sicurezza perché solo attraverso la sinergia tra le parti chiamate in causa si possono ottenere risultati concreti, supportare le emergenze ed evitare drammi simili.
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