LA POLITICA PRO DOMO SUA

La politica non è l’arte del possibile, ma come diceva Cicerone l’arte dell’interesse “pro domo sua”. Il distacco di Tasca e Distefano dal Pdl ed il relativo passaggio alla lista civica Ragusa Grande Di Nuovo (e non ovviamente alla lista Dipasquale Sindaco) sono la manifesta volontà del primo Cittadino di indebolire il Pdl per fatti squisitamente personali. Se la matematica non è un’opinione 5:2=2:1, ossia su 5 consiglieri nel Pdl ci sono in campo 2 assessori nelle persone di Mario Addario e Francesco Barone, entrambi tecnici ed uno dei 2, in procinto di andare verosimilmente a casa. Con questa operazione certamente squallida, per le dichiarazioni dei 2 consiglieri transfughi, che di politico non hanno alcuna giustificazione, la lista civica Ragusa Grande Di Nuovo arriva a 4 consiglieri, che gioco forza abbisogna di un assessore, ed il gioco è smascherato.

Evidentemente la delega al consigliere Tasca alla polizia urbana, la viabilità, il traffico, trasporti pubblici e sicurezza stradale, gli sta stretta e quindi il superamento di tale attribuzione con la nomina assessoriale lo gratificherebbe. I cocoordinatori provinciali Leontini e Minardo si diano una smossa veloce nella riorganizzazione del partito per evitare che scelte appartenenti a collegialità qualificate vengano interpretate da singoli con velleità e vorrebbero mettere in discussione organismi istituzionalmente costituiti. 

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