“LA POLITICA NON HA VOCE”

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Il Governo attuale è in mano di Mario Monti che, a seguito delle dimissioni di Berlusconi, ha ricevuto da Napolitano  l’incarico per la formazione  di un nuovo governo definito: “Governo Tecnico” per l’interesse del paese.

Le scelte che questo governo è chiamato a compiere sono definite tecniche, perché queste ultime non derivano da scelte di natura politica.

La realtà è che non esiste governo tecnico, le scelte alla fine saranno sempre politiche; infatti il governo attuale  proporrà dei provvedimenti e spetterà sempre al parlamento approvare.

I politici con i rispettivi partiti hanno un ruolo fondamentale da  realizzare che è quello di organizzare le idee, nuove proposte, i vari programmi e quant’altro sia utile per il corretto svolgimento della vita sociale ed economica del Paese.

Dal governo tecnico dobbiamo solo aspettare che si completino le riforme per dare stabilità al Paese e subito dopo si deve pensare a “Correre alle urne”.

I Partiti, chiamati  a riacquistare la fiducia persa da parte degli Italiani, devono manifestare solidità nei principi avere passione per  la politica che svolgono e gestire una democrazia di confronto con i partiti opposti, senza individualismo per il bene economico del paese.

La parola chiave deve essere: “ Trilogia” che comprende l’etica, la responsabilità e concezione,  principi  per la riuscita di un governo politico sano.

L’Italia non può permettersi di fare la fine della “Rana Bollita”… (Più ti adagi e perdi tempo più non ti accorgi che è la fine)

Quando un cambiamento si effettua in maniera sufficientemente lenta sfugge alla coscienza e non suscita  per la maggior parte del tempo, nessuna reazione, nessuna opposizione e adesso è tempo di velocizzare ed essere pronti a ricostruire il governo Italiano.

Come consiglia un proverbio Arabo: “Quando il cielo è rosso, sella il tuo cavallo, indossa la tua  bandiera e preparati a galoppare”. …e noi dobbiamo galoppare perché un cielo così rosso non si è visto mai in Italia.

 

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