La Madonna Vasa Vasa ha visto Gesù Risorto. Esplode la gioia: è Pasqua. Dieci anni di baci in notturna. FOTO GALLERY

È Pasqua, ed è ancora una volta il giorno della “Madonna Vasa Vasa”, uno dei riti più emozionanti e identitari della tradizione siciliana. Questa mattina, davanti a migliaia di persone, la Madonna ha incontrato il Cristo Risorto nel cuore della città, dando vita ai tre baci che simboleggiano la gioia della resurrezione.

L’incontro e i tre baci

Un momento atteso tutto l’anno, che si rinnova con la stessa intensità di sempre. La statua della Madonna, inizialmente velata in segno di lutto, avanza lentamente fino a incontrare il Cristo Risorto. Poi, l’improvviso gesto: il velo nero cade, rivelando il volto festoso della Vergine, mentre si compie il primo abbraccio.

Seguono i tre “baci” della tradizione, accolti ogni volta da applausi, commozione e partecipazione collettiva. Un rito che unisce fede e folklore, capace di coinvolgere cittadini e visitatori in un’atmosfera unica.

Una città che si ritrova

Piazze e strade gremite sin dalle prime ore del mattino hanno fatto da cornice alla celebrazione. Migliaia di fedeli hanno assistito al rito, trasformando Modica in un grande spazio condiviso di festa e spiritualità.

La “Vasa Vasa” non è solo una cerimonia religiosa, ma un momento di identità collettiva, in cui la comunità si ritrova e si riconosce.

Dieci anni dei baci notturni

I festeggiamenti, però, non si fermano al mattino. Nel tardo pomeriggio e in serata torneranno i suggestivi “baci” in notturna, che quest’anno celebrano un traguardo importante: il decimo anniversario dalla loro introduzione.

Un appuntamento ormai entrato nel cuore dei modicani, che aggiunge fascino e partecipazione a una tradizione già profondamente sentita.

Tra tradizione e rinnovamento

La forza della “Madonna Vasa Vasa” sta proprio nella sua capacità di rinnovarsi senza perdere autenticità. Dai riti storici del mattino alle celebrazioni serali, Modica continua a custodire e valorizzare una delle espressioni più belle della Pasqua in Sicilia.

E anche quest’anno, tra fede, emozione e partecipazione, la città ha risposto presente, celebrando la Pasqua con uno dei suoi simboli più amati.

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