LA FAMIGLIA ALLARGATA

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

 

In clima di vacanza natalizie, in cui la maggior parte del tempo lo trascorriamo in famiglia e con le persone a noi più care, è inevitabile parlare di come il concetto di famiglia sia mutato nel corso del tempo. Una ricerca Istat ha sottolineato che in Italia ci sono circa mezzo milione di famiglie allargate o ricomposte, cioè coppie coniugate o non sposate, in cui almeno uno dei due coniugi ha avuto un matrimonio o una separazione alle spalle. Naturalmente all’interno di queste famiglie ci sono numerosi figli, che si ritrovano oltre ai genitori biologici, anche genitori acquisiti e quindi non sempre la convivenza è semplice. Con il termine famiglia allargata si intende una famiglia ricostituita e per quanto oggi sia una realtà molto diffusa, resta sempre una situazione delicata.

Quando un adulto decide di lasciarsi alle spalle un matrimonio e costruire nuovamente una relazione, bisogna andarci cauti, soprattutto se ci sono bambini e figli di mezzo; bisognerebbe seguire alcune semplici regole per evitare di ritrovarsi in situazioni ingestibili, la cosa più importante è non pretendere che la nuova persona venga immediatamente accettata, bisogna aspettare che la notizia sedimenti e venga accolta fisiologicamente con un pò di tempo. Per i bambini, ma anche per i ragazzi più grandi è giusto evitare giri di parole e non pretendere che la si chiami zio, zia o con altri nomignoli strani; parlare chiaramente con i figli prima di introdurre una nuova presenza e sentire anche le loro ragioni, far sentire i figli parte della scelta, coinvolgendoli, dove possibile anche nelle decisioni. Ovviamente non esistono ricette precostituite per garantire il successo di una famiglia allargata: non deve mai mancare il dialogo. Un altro aspetto da tenere in considerazione è che, ogni figlio è diverso e si adatterà alla nuova situazione in maniera diversa; l’importante è rassicurarlo, perché è inevitabile che dopo la separazione dei propri genitori, ogni bambino o ragazzo che sia, si senta escluso o messo da parte. La nuova coppia dovrà concentrarsi maggiormente sui figli che su se stessa, sottolineando i lati positivi della nuova convivenza e facendo capire ai figli che anche nelle famiglie più tradizionali ci sono ombre e luci.

 

 

 

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it